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Verso Cosenza-Perugia, una sfida speciale per Castagnini

Sei stagioni in rossoblu (tre da calciatore e tre da dirigente) e due promozioni in Serie B per l’attuale direttore sportivo degli umbri

Quella di domenica contro il Perugia, fischio d’inizio alle ore 15 stadio Marulla, sarà una sfida speciale per Renzo Castagnini. L’ex direttore sportivo del Palermo ritorna nell’impianto di Via degli Stadi 12 anni dopo avere chiuso la sua terza parentesi con il Cosenza. Da calciatore Castagnini arrivò in rossoblu sul finire degli anni 80 dopo aver conquistato la promozione in B col Barletta. Agli ordini di Gianni Di Marzio conquistò anche la cadetteria con la maglia dei Lupi e rimase altre due stagioni collezionando ben 51 presenze e 2 reti.

Chiuse la carriera da calciatore a Livorno e dopo la retrocessione in Serie C del Cosenza tornò nelle vesti di direttore sportivo. Costruì una squadra di tutto rispetto affidando la panchina a Giuliano Sonzogni. I Lupi tornarono in cadetteria con gente del calibro di Soviero, Montalbano, Bega, Parisi, Malagó, Moscardi e soprattutto Massimo Margiotta arrivato in prestito dal Pescara e autore di ben 19 reti. L’anno successivo in B conquistò la salvezza saluta e passò al Genoa, poi Vicenza e Piacenza prima di diventare il responsabile degli osservatori della Juventus.

A luglio del 2010 il ritorno in rossoblu nelle vesti di direttore generale. Nonostante una campagna acquisti sontuosa (Matteini, Degano, Mazzeo, Coletti e Raimondi) la squadra non decollò e a gennaio arrivarono le dimissioni. Dopo quella infausta stagione le strade di Castagnini e del Cosenza non si sono più incrociate prima di questa delicata sfida salvezza in programma domenica al Marulla.

 

 

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