I pali dicono di no a Cosenza e Ternana, è 0-0 al “Marulla”

Legno di Vaisanen in avvio di ripresa, fa il pari Favilli nel finale di gara. Match combattuto, con i rossoblu in sofferenza negli ultimi minuti

I pali dicono di no sia a Cosenza che a Ternana, che pareggiano per 0-0. Dopo un buon primo tempo dei rossoblu, con varie occasioni potenziali, a inizio ripresa arriva la chance più ghiotta, ma il destro di Vaisanen sugli sviluppi di un corner si infrange sul palo. Il finlandese è ancora protagonista di testa al 67°, para Iannarilli. Negli ultimi 20 minuti di gara però, causa stanchezza e cambi, con l’esordio di Delic, Agostinelli e Zarate, il Cosenza perde smalto e lascia l’iniziativa alla Ternana. A cinque minuti dal termine è Favilli ad andare vicino al gol ma anche lui viene fermato dal palo.

Nel complesso una buona gara da parte del Cosenza, abbastanza brillante per larghi tratti. Spinta che è venuta meno in particolare quando Marras ha finito la benzina e dopo l’uscita di D’Orazio. Riguardo agli esordienti, da rivedere Delic e Agostinelli, piuttosto timidi. Zarate invece ha provato qualcosa di più, ma si è trovato quasi sempre imbrigliato dalle maglie della Ternana. Bene Praszelik – alla seconda presenza -, il polacco ha avuto un buon impatto sul match, facendosi dare spesso palla e conquistando diversi falli, anche in momenti delicati della gara.

Il punto dà continuità ma serve davvero a poco ai fini della classifica al Cosenza, ora a 22 punti e sempre all’ultimo posto. I playout sono comunque a due punti e la salvezza diretta a quattro punti di distanza. I Lupi domenica prossima saranno impegnati in trasferta a Bari.

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Luca
Luca
3 anni fa

Con l’ingresso di Delic e Zarate abbiamo giocato in 9 nel momento topico del match risciando di perdere. Cambi sbagliati con giocatori disorientati di un allenatore non all’altezza.

Viktor
Viktor
3 anni fa
Reply to  Luca

Posso essere d’accordo ma sia Finotto che Nasti mi sembra che avessero corso tantissimo e che fossero ormai molto stanchi. Il punto è: hai Mauro Zarate in panchina che ha ancora 35 anni, non lo hai ancora mai visto in allenamento e ti dice che sta bene. Che fai? Non lo fai entrare con tutta la gente che peraltro scalpita e non vede l’ora di vederlo? Non lo provi? Già a fargli tirare solo i calci da fermo a Zarate tutti sappiamo che può essere pericolosissimo…

Luigi wolf
Luigi wolf
3 anni fa

Vrigogna

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