A fronte di un buon primo tempo, nella ripresa i Lupi vengono schiacciati a lungo nella propria metà campo. Dopo il nuovo svantaggio manca la reazione
Il Cosenza non replica il buon primo tempo ed esce sconfitto dal “San Nicola” di Bari con il punteggio finale di 2-1. Se fino all’intervallo si vede una squadra che gioca con personalità e tiene testa al più blasonato e quotato avversario, i Lupi nella ripresa vengono messi all’angolo senza riuscire a replicare.
Cheddira ha il dente avvelenato per il rigore neutralizzato da Micai e prima colpisce l’incrocio dei pali, poi viene fermato in extremis da Rigione. In mezzo è Botta a sfiorare la rete. Il Cosenza nel mentre ci prova con Zarate, ma i suoi tentativi sono imprecisi. Al 69° è Cheddira a trovare la rete che varrà tre punti, con un imperioso stacco di testa sul quale Micai non può nulla stavolta. Nel finale il Cosenza si riversa in avanti nel tentativo di pareggiarla, ci provano Vaisanen e D’Urso ma senza fortuna.
I Lupi non riescono a replicare la prima frazione di gioco e nel secondo tempo riescono praticamente solo a rincorrere l’avversario. Dopo il nuovo svantaggio manca una reazione organica e razionale, anche i cambi non portano gli effetti sperati.
La sconfitta tiene il Cosenza sempre all’ultimo posto della graduatoria con 22 punti, sebbene gli equilibri non cambiano, visto che in coda hanno perso anche tutte le altre. Sabato prossimo si torna al “Marulla”, avversario il Sudtirol.



Guarascio salta la panchina… Deve saltare… O salti con un altro solo balzo settimana prossima in c con tutte e 4 le gambe d non ci sarà più speranza… Ma guarda che le altre squadre si daranno da fare non aspettano il Cosenza… Se come sarà sicuramente bisoli sarà il benservito per il Cosenza è finita
I COSENTINI non meritano una squadra del genere, e una dirigenza del genere ,squadra incapace di reagire invece di assalire negli ultimi minuti davano la palla dietro, squadra da ultimo posto.
In 5 hanno guardato Keddhira saltare …. Manco in serie D mahh… solito catenaccio ; mahhh peccato 🥹
Poca vitamina B in questi calciatori sono tutti impolpato di vitamina C e D……..unni valà nessuno……..vergognatevi…….dilettanti allo sbaraglio…….se c’era un Cosentino in squadra vi raddrizzava tutti.
Un calvario infinito, almeno un po’ di impegno e rispetto x i tifosi venuti a Bari. Solito secondo tempo scandaloso e cambi sbagliati. Non e’ meglio mettere Zarate a partita iniziata visto che non e’ ancora al meglio? E’ inutile continuare a dire che Viali non e’ un allenatore x la b.
Avevo scritto su questo sito che la partita sarebbe passata dalle prestazioni di Calò e Rigione. Sono stati scandalosi. Né sostituiti da Viali che lascia in campo anche l’inutile Finotto. Poi fare giocare Zarate che assolutamente non è in condizione per 70 minuti dall’inizio è follìa. Taccio dell’arbitro che nel primo tempo ha arbitrato vergognosamente facendo fare al guagliuncello Esposito di tutto e di più.
Siamo con un piede in C grazie a una società che non merita di rappresentare la piazza di Cosenza. Insistere con Calò, che andava rispedito al mittente ( Genoa) quando c’è Bikel e altri svincolati la dice lunga. Altro che “faremo l’impossibile per salvare il Cosenza”.
Avete umiliato un’intera provincia.
Eserciterò il mio sacrosanto diritto di non andare più allo stadio.
Troppo rinunciatari. Hanno difeso il pareggio ed hanno perduto. La squadra e’ timorosa e contratta, cerca di svegliarsi soltanto quando va sotto. Con questo atteggiamento non ci possiamo salvare. Le partite si devono giocare con l’intento di vincerle sia in casa che fuori casa.
si prorio na’ mi….muscia,e min…ne
Confermo tutto quello che avete scritto. Ma paradossalmente il primo tempo mi è piaciuto, anzi siamo stati superiori. Poi l’intervallo cambia il ritmo di ogni nostro calciatore. Zarate doveva giocare gli ultimi 20 minuti.
Ora le speranze sono ridotte veramente al lumicino. Anche se, e purtroppo dobbiamo guardare in casa altrui, le altre squadre coinvolte nella lotta stanno cedendo più di noi.