In attesa della diagnosi ufficiale nella serata di sabato si sono rincorse tantissime voci: il ginocchio sinistro dell’argentino non è molto gonfio ma si ipotizza crociato o collaterale. Lungo stop?
Che l’infortunio occorso a Mauro Zarate fosse qualcosa di serio lo si era capito da subito. Quello strano contatto con Cissé a inizio secondo tempo di Cosenza–Sudtirol. Dopo avere perso un pallone ha rincorso l’avversario per evitare pericoli davanti a Micai. Ha allungato la gamba destra ma è venuta meno la tenuta della sinistra. In un primo momento si è parlato di distorsione, per come riferito anche dall’allenatore Viali nel dopo partita.
Chiaramente bisognerà attendere l’esito degli esami strumentali. Le tempistiche del club pare siano molto farraginose per come si racconta dal ventre del Marulla. Nelle ultime settimane per alcuni degli infortunati non è stato semplice fare nei “tempi calcistici” alcuni esami strumentali. Considerato che è domenica non è detto che Zarate riesca a sottoporsi all’esame previsto in questi casi.
Radio spogliatoio racconta che nei momenti successivi all’infortunio sul terreno di gioco, si è pensato da subito al crociato oppure al collaterale. La cosa positiva delle prime ore è che il ginocchio non sarebbe molto gonfio: per cui potrebbe trattarsi di una forte distorsione, oppure una piccola lesione. La dinamica è stata particolare: Maurito avrebbe raccontato ai sanitari non avrebbe nemmeno sentito il ginocchio “girarsi”. Ma avrebbe avvertito la sensazione come se la gamba sinistra non la riuscisse a poggiare. Per cui potrebbe essere andato in iperestensione.
Pare comunque di capire che l’infortunio sarebbe serio, si prevede un lungo stop. Secondo i bene informati il più preoccupato di tutti era uno dei “nuovi consiglieri” del proprietario del club. Sabato a tarda serata Homar Gerbasi, colui che avrebbe gestito l’operazione Zarate, si racconta fosse molto preoccupato. Nelle prossime ore se ne dovrebbe sapere di più.





Esatto!
Auguri a karate che nonostanta l’eta. Mi sembra piu bravo di finoto e soprattotto di zilli che guarascio deve lasciare siamo d’accordo tutti ma mettiamoci in testa che a cosenza vengono se lipaghi di piu perche purtroppo la calabria e’ ……considetata ,a torto o a ragione, una schifezza
Non è la Calabria considerata una schifezza…è la società del cosenza calcio una schifezza…attenzione!
E dispiace molto per l infortunio.. Ma secondo tutti.. Se zarate fosse ancora quello che era un tempo…. Avrebbe scelto il Cosenza… O squadre diverse pagato tre volte il compenso avuto qua… O forse il Cosenza era l ultima spiaggia per uno che alla sua età ombra di se stesso voleva ancora mettersi in gioco… Ma pensiamo qualche volta o tutti deliranti…. Zarate era zarate.. Ma poi.. Il tempo passa per tutti
Zarate è solo l ombra di quello che era… Il Cosenza non ha bisogno di ricordi… Ma di calciatori attivi di livello… Il problema è che quando uno arriva a questa età dovrebbe capire da solo che è ora di smettere e di attaccare gli scarpini al chiodo
Gemmi deve andare via subito, dovevamo rinforzare l attacco lo sapevamo da novembre , hanno detto i bugiardi che stavano lavorando infatti abbiamo preso un ufo come delic che il mister non fa neanche più giocare, un morto come finotto panchinaro alla spal con un curriculum ridicolo e zarate che era stato proposto alla triestina ultima in c e all avellino. Un giocatore che non giocava una partita da 10 mesi. Di 36 anni fuori forma fuori tutto. Era logico che si facesse male subito. Poteva gicae al massimo 10 minuti a partita. Siamo in c via guarascio subito e via gemmi che ci voleva stupire con le chiaviche che ha portato!!!!
Gemmi è stata la nostra rovina
Chi è questo Homar Gerbasi? È un tesserato del club? A che titolo ha gestito questa operazione che tutti sapevano si sarebbe rivelata fallimentare (vedasi risatine nella diretta post-partita su canale5 appena data la notizia)?
Questo ovviamente al netto della massima solidarietà a Zarate, che immagino adesso stia attraversando un momento di grande sofferenza anche psicologica.
Zarate, in bocca al lupo! Ti siamo vicini
Siamo anche sfortunati
Veramente una pessima gestione, era da aspettarselo che un calciatore non piu’ giovanissimo che non giocava da tempo, in sovrappeso e fuori forma con una grande voglia di dimostrare il suo valore si facesse male se spremuto x 90 mins.
Forza Mauro.!!!