Il classe 2003 di proprietà del Milan entra e segna la prima doppietta tra i professionisti e regala un successo nel derby che in B mancava dal 1996
Mentre la Reggina sembrava avere in tasca la vittoria sono basti esattamente 93 secondi per mettere fine ai sogni di gloria amaranto. Un Cosenza mai domo e voglioso di portare a casa 3 punti pesantissimi si gode la grande notte di Marco Nasti, subentrato al 70′ e autore della doppietta che ha ribaltato la gara.
I rossoblu non vincevano in B contro gli amaranto dal 23 marzo del 1996 quando a chiudere i conti dopo la rete di Tomaso Tatti toccò ad un giovanissimo Cristiano Lucarelli. Il giovane centravanti toscano entrò al posto di Marulla dopo aver dribblato Giacchetta con una gran botta di destro superò Scarpi e andò a festeggiare proprio sotto la Curva Nord, cosi come Nasti.
Il giovane classe 2003 arrivato in estate dal Milan (contratto con i rossoneri fino al 2026), prima con un bel colpo di testa in tuffo ha battuto Colombi poi ha chiuso i conti con una botta al volo di destro anticipando Cionek. Dopo aver lasciato la Primavera rossonera, con uno score di 19 reti in 44 presenze, è arrivata la prima doppietta tra i professionisti e la consapevolezza che il peso dell’attacco rossoblu adesso cadrà sulle sulle spalle. Nasti adesso avrà altre 11 gare per entrare nel cuore dei tifosi rossoblu e provare a conquistare una miracolosa salvezza.



NASTI ? SE QUESTO RAGAZZO SI E ‘ FINALMENTE SBLOCCATO SARA’ UNA CERTEZZA X IL COSENZA IN FATTO DI RETI E UNA SPIANA NEL FIANCO DELLE DIFESE AVVERSARIE. FORZA LUPI ! IERI TUTTO PERFETTO ! RIPETETEVI A GENOVA!
Non scriverei più di tanto e non sovraccaricarei nessuno, si sono presi una bella soddisfazione, i B succedono spesso questi cambi di atteggiamento. Se si guarda la classifica e la distanze dalle altre ( certo una partita in più) la salvezza con 33 punti a disposizione mi pare più abbordabile di altre volte . Vediamo, crederci ci costa poco
Ragazzi non scherziamo, tutti vorremmo che fosse così, ma non c’è paragone. Lucarelli quell’anno faceva il militare e si allenava a singhiozzo ma quando entrava in campo era un’altro pianeta: si vedeva avrebbe fatto tanta strada. Augurio di ogni bene a Nasti ma al momento è un attaccante acerbo, non attacca mai il primo palo. Ieri miracolosamente lo ha fatto ed ecco servita la doppietta.