GdS, “Serie B, il giorno della verità. La Reggina rischia grosso. Il Lecco ha più speranze”

L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” si sofferma sul caso Reggina e Lecco con la sentenza Covisoc attesa per la giornata del 30 giugno

La Covisoc è pronta a esprimersi sui casi del Como e della Reggina. Rischiano grosso gli amaranto che potrebbero vedersi negare la partecipazione alla serie cadetta per via del mancato pagamento di 757mila euro.

Sulla rosea di oggi si legge: “Oggi scadrà il tempo per dare le pagelle a Lecco e a Reggina. Scendendo in serie C, dopo la rinuncia del Pordenone e la probabile bocciatura del Siena, ci sarebbe un altro club a rischio. Le società che non dovessero risultare a posto riceveranno una comunicazione: non siete a posto, avete tempo per fare ricorso fino alle 19 del 5 luglio. A quel punto, i club in bilico si armeranno di avvocati e metteranno insieme la loro linea difensiva (ma non potranno integrare la documentazione). Nella giornata di giovedì 6, le commissioni torneranno a riunirsi e diranno ok avete ragione oppure gireranno tutto al consiglio federale del giorno dopo con il bollino rosso: per noi non va iscritta. Un parere significativo ma non vincolante. Sarà l’organo politico a dire sì o no. Prima che arrivino i giudici: Collegio di Garanzia per lo Sport, Tar e Consiglio di Stato”.

Aggiunge Gazzetta: “Stasera dunque avremo un primo verdetto? Meglio pensare a un pre-verdetto perché poi ci saranno diverse puntate prima di sapere chi è che giocherà la serie B 2023-24. Rischia molto la Reggina, molto meno il Lecco almeno a giudicare dai sussurri della vigilia. (..)Lo stato d’arte della Reggina è diverso perché investe l’elemento dell’«equilibrio economico-finanziario». La filosofia dei controlli è quella di impedire che a campionato in corso) una società fallisca. La società non ha tenuto conto delle scadenze federali, prendendo in considerazione le prescrizioni del Tribunale Fallimentare. Che le consentono di pagare entro il 12 luglio i debiti con l’Erario ed entro il 12 ottobre «gli incentivi all’esodo». Il consiglio federale, lo scorso 19 aprile, ha cambiato le norme per rafforzare la “specificità dell’ordinamento sportivo rispetto a quello statale”. E quell’”entro” è ora il rischio più grande per la Reggina”.

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sempre e ovunque cosenza
sempre e ovunque cosenza
2 anni fa

reggina esclusa..al momento..ora deve fare reclamo..

Piero
Piero
2 anni fa

Profondamente dispiaciuto per la Reggina e amareggiato se dovessero ripescare i BARBARI del Brescia. Basterebbe solo andare a riguardare tutto quello che è successo nel finale di Brescia -Cosenza e ricordare, per chi non ricorda o non vuole ricordare, lo sfascio della stazione FF.SS. di Castiglione Cosentino ad opera delle orde dei barbari.

Pino
Pino
2 anni fa

Mbroglia mbroglia ecco qua… Gargamella e’ uno in regola almeno 💁🏻‍♂️

Max
Max
2 anni fa

Da calabrese Forza Reggina . Il Nord vada via ecciapp ) arriganti presuntuosi , ambigui . Giustizia e’ una parola seria e si applica sempre e verso tutti. Forza Cosenza e Forza Calabria !!

Enrico
Enrico
2 anni fa

Paese tragicomico … da cosentino e super tifoso Rossoblu mi auguro che ci sia la Reggina , perche’ tutte queste tarantelle devono solo poter favorire il Nord e qualche eccellente escluso ( Cellino ?) che ne hanno fatto in lungo e in largo da sempre…. Siamo messi male) povera italia ! Giustizialista e mai seria )

Aldo
Aldo
2 anni fa
Reply to  Enrico

Condivido in pieno ! Da Cosentino queste schifezze le detestiamo … solidarieta’ alla Reggio sportiva oltre la rivalita’

IL BARESE BARONE
IL BARESE BARONE
2 anni fa
Reply to  Aldo

Qualche anno fa fu ripescato il Cosenza…

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