“È proprio il caso di dire: è tutto un altro Calò“. Lo scrive La Gazzetta dello Sport, edizione Sicilia&Calabria. “Il Cosenza in questo inizio di stagione sta apprezzando il calciatore che spesso da avversario aveva sfoggiato prestazioni eccellenti al Marulla. Il centrocampista triestino era arrivato l’estate del 2022: il botto di fine mercato messo a segno dal direttore sportivo Gemmi. Alla fine collezionò 24 presenze per un totale di 1.191 minuti. Non lasciò il segno”.
“Con l’arrivo di Caserta, il centrocampista è tornato ai suoi abituali livelli. Fin qui – si legge ancora su La Gazzetta dello Sport – ha giocato tutte e nove le partite da titolare, già 804’ in campo e soprattutto 4 assist, più uno in Coppa Italia. Calò proprio con l’allenatore di Melito Porto Salvo aveva disputato due grandi stagioni al Benevento (2021-2022) dove centrarono i playoff e soprattutto alla Juve Stabia (2019-2020), sempre in Serie B, dove chiuse con 4 gol e 14 assist, nonostante un’amara retrocessione con sconfitta al Marulla all’ultima giornata e Cosenza salvo”.



Maestro
Jak CALÒ Top ….. Forza Cosenza ❤️💙
Peccato lo voleva il Palermo molto forte Calò 💪
Con l’arrivo di Caserta giocatore trasformato complimenti a Calò 😘
Il professor Calò al momento unico elemento imprescindibile della squadra
Speriamo bene per la prossima partita
Non era morto neanche l’anno scorso ma per un regista entrare a partita in corsa e peggio che peggio a 10 min dalla fine non è certo il massimo per poter trovare le geometrie
Con Caserta molti giocatori stanno facendo molto bene e Caló è uno di quelli !!! Bravi avanti così forza lupiiii
Caserta è un ottimo allenatore e quest’anno abbiamo una rosa adeguata.
Calò è nu muartu (citazione di vari intenditori).
Forza 🐺🐺🐺❤️💙❤️💙❤️💙
Condivido.
Caserta non solo fa giocare la squadra ad un tipo di calcio che a me piace molto, ma riesce a rivitalizzare giocatori che con altri allenatori rendevano molto meno.
Quest’anno mi sto proprio divertendo a vedere giocare il Cosenza. E siamo solo all’inizio…
Forza 🐺 ❤️ 💙
Dovresti convenire con chi lo dice ( me compreso) che il sig. Calò fino a 3/4 partite fa e da quando è arrivato a Cosenza è statu nu muartu. Se non lo ammetti vuol dire che hai i paraocchi. Chi lo ha detto ha solo commentato le sue prestazioni al Cosenza. Varie volte sotto la sufficienza, vari gol presi a causa del suo essere molle e lento come un bradipo . Mi auguro di essermi sbagliato e che da ora in poi giochi sempre come sta giocando ultimamente.
secondo me non era un brocco prima e non è un fenomeno ora….semplicemente ha intorno una squadra un po piu votata all attacco e le sue qualità si notano di piu’….vedi Palmiero…..con una buona squadra girava alla grande (primo anno di B) ….con una squadra scarsa invece si inabissava pure lui….
Condivido. Calò non è né Pirlo né Tonali. È un giocatore normale . Che poi stia giocando meglio è un dato di fatto, anche perché fare peggio di come ha fatto finora avrebbe del miracoloso.
Calò non sarà ne Pirlo né Tonali ma resta ugualmente un ottimo prospetto per il suo ruolo. A Cosenza purtroppo, invece di essere tifosi,si preferisce fare gli allenatori. Tant’è vero che si critica tutt’oggi l’operato di Caserta. Si dovrebbe meditare,tifare e soprattutto non gufare
Io non sto affatto criticando Caserta , anzi gli faccio i complimenti per come sta facendo giocare la squadra, perché un gioco così sinceramente non lo ricordo a Cosenza. Ho semplicemente precisato, e questo è un dato di fatto , che le prestazioni di Calò fino a qualche partita fa non erano all’ altezza. Se poi tifare significa non vedere ciò che non funziona, preferisco tifare ma avere il diritto di esprimere un giudizio per quello che alcuni elementi fanno o non fanno vedere… mi pare che è sotto gli occhi di tutti che il voca trequartista è stata una mossa poco vincente, mentre il voca di impostazione è tutt altro. Questo per dire che pur tifando , a volte ci sono cose così palesi che non si può fare finta di ignorarle.
Con quali titoli puoi permetterti di giudicare l’operato di un professionista ( giocatore, allenatore, direttore)? Per avere diritto di parola con annesso giudizio bisogna avere i Titoli ( patentino UEFA PRO, Patentino Di Direttore Sportivo, aver giocato a Calcio e dico Calcio no a palla non eccellenza e annesse categorie a scendere per indenderci).
Se avessi le competenze beh allora, e aggiungo forse , potresti avere argomenti sufficienti per poter mettere in discussione la posizione scelta da Mister Caserta di Voca, ma dubito tu abbia abbastanza conoscenza del gioco del Calcio per solo azzardare di aprire bocca, quindi consiglio spassionato fai il tuo e cerca di farlo discretamente se ti riesce cioè il tifoso è lascia fare a chi ha i titoli e le competenze il loro mestiere.
Pirlo nasce una volta ogni 100 anni…. cmq si speriamo possa mettere bei palloni per le punte !