Il Cosenza quest’anno ha fatto diversi innesti di qualità, ma non sta trascurando di valorizzare i giovani. Nella scorsa stagione brillarono in particolare Brescianini e Nasti. In questa sono diversi i ragazzi in quota under che si sono messi in mostra.
In difesa Cimino ha collezionato 6 presenze, ma solo a causa di un paio di infortuni, altrimenti avrebbe avuto senza dubbio più opportunità. Fontanarosa, escluse le ultimissime gare, è sempre stato in rotazione.
A centrocampo Florenzi e Zuccon, ormai recuperati, possono tornare a essere un fattore. Tutti questi elementi hanno un buon minutaggio, ma lo stesso non si può dire per gli under del reparto offensivo.
Arioli, Zilli e Crespi sono stati impiegati per una manciata di minuti. Il primo ha disputato le prime quattro gare, segnando anche all’esordio con l’Ascoli, poi è totalmente sparito dai radar. L’ultima apparizione a Brescia il 3 settembre.
Per Zilli, anche lui in rete nel primo match del torneo, giusto qualche scampolo di gara nei minuti finali. Lo stesso vale per Crespi, il cui potenziale non si è mai visto. Sono 66 i minuti in campionato giocati da Zilli, 75 per Crespi.
Bisogna ovviamente considerare la concorrenza dei calciatori over, che in attacco non mancano. Vedremo se in queste ultime uscite del 2023 per questi giovani attaccanti ci sarà maggior spazio. D’altronde nello scorso torneo il già citato Nasti divenne un fattore da gennaio in poi e anche Brescianini crebbe notevolmente nel girone di ritorno.



A Gennaio 2 tra Arioli, Zilli e Crespi verranno dati in prestito o torneranno al mittente
Arioli e zilli sono del Cosenza sarà meglio farli giocare e prendere una vera punta
Forte e Tutino stanno segnando meno del previsto, devono svegliarsi. Quando serve vincere, bisognerebbe mettere Zilli e Mazzocchi a colpire di testa nel cuore dell area e Tutino e Marras ai lati a crossare.
Il problema a Cosenza sono i tifosi.
Mi dire negli ultimi anni gli allenatori che non sono stati criticati? Ed i calciatori? NESSUNO. Anche Braglia è stato sempre criticato, tranne quando ci ha permesso di fare il salto di categoria. Idem Bisoli e Viali, tranne quando ci siamo salvati. Pandolfi, Borrelli, etc.
A Cosenza si vuole tutto e subito.
Il male sono i tifosi che non danno tranquillità e tempo per imbandire un progetto a lungo termine.
Come ho sempre sostenuto, anche quando ci davano per spacciati, pensate a riempire lo stadio ed a stare vicino ai ragazzi!!!
Forza 🐺🐺🐺❤️💙❤️💙❤️💙
Il problema che non trovino posto perché pensano di aver preso giocatori con nomi e invece poco e niente!!!! Adesso è ora di Arioli giocatore molto bravo e poi anche zilli forza Cosenza alla fine i nostri di proprietà sono sempre i migliori💪🐺
Ma come si fa a pensare di togliere a Tutino o a Forte se non per degli scampoli di gara per fare giocare titolari ad Arioli, Zilli o Crespi? Analizziamo: Zilli è sicuramente un buon elemento che fa salire la squadra, tiene molto bene palla e lo ritengo utilissimo negli ultimi minuti quando si sta difendendo un risultato; chiunque, se onesto intellettualmente, non può dire ne che sia un goleador e ne che sia uno veloce che salta l’uomo e punta la porta. Arioli è un elemento più duttile impiegabile anche a centrocampo e forse tra i tre è quello che effettivamente potrebbe essere provato. Ma Crespi? Come si fa a pretendere che un allenatore metta in panchina Tutino o Forte se in condizione per fare giocare Crespi!? Perché? Cosa ci ha fatto vedere Crespi nelle seppure poche occasioni in cui è stato fatto entrare? Se fosse stato un fenomeno che Caserta era folle che non lo inseriva titolare!? A chi per l’ennesima volta dirà che bisogna dare fiducia ai giovani rispondo che nessun allenatore se ha gente appunto come Tutino e Forte che stanno bene metterebbe Crespi titolare a meno che non fosse un fenomeno. E mi spiace ma non lo è.
non dobbiamo farci ingannare dai 18 goal sinora realizzati perchè ben 6 sono frutto di partite particolari(Ascoli e Lecco) per cui il ns è uno degliattacchi meno prolifici.Perchè??????
Ma mi trovi super d’accordo guarda! Infatti in tanti commenti sto dicendo che a gennaio tocca intervenire sul mercato anche in attacco per provare a prendere qualcuno che sia veloce, sappia saltare l’uomo e puntare la porta come faceva Caso. Il discorso che ho fatto sopra è relativo alla non opportunità di rischiare delle riserve che i numeri e le statistiche dicono che sono peggio dei titolari.
Tuttino è stato messo fuori in tutte le ultime squadre in cui ha giocato: è solo fumo e buon cascatore e simulatore.
Caro Francesco, abbiamo preso sia Tutino che Forte che Canotto che sono 3 calciatori nella fase discendente della loro carriera e che cercavano il rilancio a Cosenza. Quello che dici non fa una grinza. Tutto ciò premesso se fossi Caserta non metterei Tutino in panchina per far giocare Crespi, Zilli o Arioli con tutto il rispetto. Io proverei a prendere un altro attaccante nel mercato di gennaio, punto.