La terza sconfitta consecutiva ha fatto alzare il termometro della sfiducia nei confronti dell’allenatore. Ma in casa Cosenza non sono previsti ribaltoni. Cosa succede con Caserta? Niente, si sussurra con decisione da ambienti vicini al club. La settimana di lavoro proseguirà con il tecnico di Melito Porto Salvo, per non ribaltare quelle che sono sempre state le dichiarazioni ufficiali: salvezza tranquilla.
Al di là dell’episodio del rigore che l’arbitro Bonacina (pessima la sua direzione di gara) non ha assegnato a Tutino, ci sono stati episodi sui quali l’allenatore dovrà riflettere e non poco. Perché la prestazione della squadra non è stata delle migliori. Così come non hanno convinto alcune scelte dello stesso Caserta: il Forte di questo periodo è improponibile. Mettere Marras a fare più la mezzala che l’attaccante esterno non è sembrata una scelta felice.
Magari nelle notte cambierà tutto ma al momento è dato sapere che la partita di sabato prossimo con il Parma la dovrà preparare Caserta. Toccherà a lui invertire la rotta. Anche se sembra di rivere un film già visto la passata stagione con Davide Dionigi, il quale pagò a caro prezzo il k.o. nel derby con la Reggina. Alla quarta sconfitta di fila venne esonerato. La stessa cosa si sta ripetendo dopo il k.o. di Catanzaro: al momento le sconfitte di fila sono tre. Aspettando la sfida del Marulla con i ducali.



Per come dà l’impressione di non smuoversi dalle sue idee, Caserta sembra un allenatore vecchio..
Prendiamo un allenatore giovane che abbia fatto esperienza in serie C e che possa farsi esperienza in serie B e sia capace di mettersi in discussione.
Andiamo contro lo scetticismo che genera i falsi consensi (come quelli di inizio anno) e cerchiamo di costruire: non ci serve un Bisoli che ci faccia tornare indietro di due anni, non serve un allenatore demotivato (Dionigi) e non serve un falso innovatore testardo..
Crediamo nel lavoro: prendiamo uno di cui tutti sono scettici ma che ha le doti sopra, diamogli del materiale (soprattutto giocatori-uomini, è il lavoro del direttore sportivo) ed attendiamo di raccogliere quello che doti tecniche, fortuna e soprattutto idee-lavoro sapranno regalarci.
Il progetto è fallito
.caserta a casa, salviamoco con un allenatore alla bisoli e poi il prossimo anno si riparte. C’è poco da fare.
Se come dite siamo una squadra sopravvalutata.Xche non gioca più coperto.? attaccanti mezze punte e due a centrocampo.gioca sempre sbilanciato.questo non va bn.
Ok niente esonero andiamo dritti i serie c
Di rigore ce n’era anche uno per un fallaccio su Florenzi! Ma questa società non protestera’ come al solito…ma se con il Parma non facciamo punti siamo in pericolo!
Non so con quale criterio cancellate i commenti.
Vorrei che qualcuno della redazione mi rispondesse
Come scriviamo ormai da anni, gli unici commenti che vengono cancellati sono quelli che possono avere conseguenze di carattere giudiziario, oltre naturalmente a quelli dei troll e quelli irrispettosi nei confronti della redazione che vi ospita dandovi la possibilità di scrivere liberamente la vostra opinione. Cordiali saluti
I lupi sarà l’ unica squadra a battere il Parma.
Veramente l’ha battuto anche il Lecco, non mi pare una impresa impossibile……..
Ingraniamo la quarta senza se e senza ma … se continua così … Caserta a casa
Il problema non è l’allenatore, a parte che gli episodi girano tutti contro, sono anche gli arbitri di M…… Che ci mandano, contro il Cittadella rigore netto c’era anche l’espulsione come ultimo uomo, io non ho visto un grande Cittadella ha avuto solo più fortuna.
L’allenatore con il suo gioco affossa i giocatori e le sicurezze che avevano acquisito.. Oltre ad esporre a figure pessime i difensori (ti superano la prima linea ed il centrocampo, e ti infilano come un pollo) sta peggiorando gente come Florenzi e Marras: come era esaltante vedere quest’ultimo fare il quinto di centrocampo lo scorso anno.. ed il povero Florenzi deve partire palla dal centrocampo con la palla tra i piedi ed invece appena prende palla deve scaricare ai difensori e correre avanti come un giovane di scuola-calcio..
Non è vero che i giocatori non ci mettono carattere: vedo gente correre senza senso, come il povero Mazzocchi che essendo “di gamba” (cit. Caserta) va necessariamente sfiancato, quando secondo me gioca bene nello stretto come punta (con Tutino magari).
Gli arbitri ed i rigori sono un alibi: con la Ternana hai avuto il rigore e poi abbiamo visto come è andata.
Quel che preoccupa di questo allenatore, è che sono passati almeno 4 mesi e non si mette in discussione.. campa di quelle 2 idee che si è fatto venire a inizio anno (lanci lunghi fino al vomito, come quelli di Calò e sabato lo facevano i due terzini.. e Voca falso fantasista, che poi è un ruba palloni in attacco) e ha come unica filosofia “teniamo il pallone lontano dall’area per subire meno” ma quando la palla ti arriva in difesa.. ti prende la febbre!
Però questo allenatore fa simpatia al popolo perché fa giocare tutti all’attacco… con gli uomini che ha quest’anno è la cosa più facile che si poteva inventare e ci ha provato ma ha fallito se non cerca di evolvere come allenatore: perché gli scontri con gli altri allenatori li sta perdendo tutte le domeniche e quando li vinceva era solo perché le qualità degli uomini che ha, gli toglievano le castagne dal fuoco..
Ma ancora pensate che sia colpa di Caserta ,squadra troppo sopravvalutata, troppi errori ,e difficoltà ad andare a rete ,fanno capire i limiti tecnici di questa squadra ,che difficilmente si potranno colmare col mercato di Gennaio…..
A mio avviso non cambierà nulla almeno fino alla fine del girone di ritorno ove si dovesse continuare a perdere