Mateusz Praszelik, polacco di Racibórz, centrocampista classe 2000 partita dopo partita è diventato un punto fermo della formazione di Caserta. Atraverso le colonne de La Gazzetta dello Sport, edizione Sicilia&Calabria, ha parlato del momento del Cosenza alla vigilia della partita con il Pisa. Rossoblù reduci da due vittorie di fila dopo un periodo negativo in cui erano arrivati soltanto 2 punti in 7 partite.
“Noi come gruppo siamo sempre rimasti sereni, parlavamo tanto consapevoli del fatto che fosse un momento difficile. Però – ha sottolineato Praszelik – quando ci siamo ritrovati dopo la sosta ho notato qualcosa di diverso. Ho avuto sensazioni molto positive, perché vedevo una squadra motivata. Tutti insieme avevamo lo stesso desiderio, l’identico obiettivo: tornare a vincere. E quando c’è spirito di gruppo, tutto diventa più facile”.
Un Cosenza che sta bene. Ma dove può arrivare questa squadra? “La Serie B è difficile, vinci due partite e ti esalti. Dobbiamo rimanere
con i piedi per terra e non pensare ad altro che non sia la salvezza”, ha rimarcato con decisione il centrocampista dei Lupi.



Tranquilli siamo a quattro punti dalla zona play off e con la prossima sconfitta oramai alle porta saremo a un punto dalla zona playout
LE CHIACCHERE LE FAI TU…CANGIA SQUADRA..
u ti purta pura a forbice a ru stadio….arrassusia si pericoloso….
Eh pagliaccio
Sei ritornato a scrivere
Ma con quale coraggio
Che dicevi ogni giorno
Come lo chiamavi
Dio Gemmi ha costruito una squadra senza né capo né coda
L’hai massacrato tutti i giorni
Perché non ha preso giocatori validi
E dell’allenatore?
E del presidente?
Ora sali sul carro dei vincitori
Questi sono i tifosi che odio e che Cosenza non ne ha bisogno
Bravo… quando finti tifosi…che schifo di tifo