Francesco Repice, la voce della Nazionale alla radio, ha tagliato il traguardo dei 60 anni e fa il debutto in teatro, nella sua amata Cosenza che gli ha dato i natali il 4 marzo del 1963. L’appuntamento è per mercoledì 28 febbraio al Rendano, nel cuore del centro storico. Lo spettacolo si intitola Otto e nove fora maluacchiu e in una intervista a La Gazzetta dello Sport, edizione Sicilia&Calabria, in cui ha parlato dell’evento, ha detto la sua anche sul Cosenza attuale.
“Per la prima volta da quando è tornato in Serie B è stata costruita una squadra adeguata al campionato, che potrebbe anche fare i playoff. Caserta è un bravo allenatore e sto dalla sua parte: prima di tutto una bella salvezza tranquilla, poi si vedrà. In ogni caso si cresce assieme, magari con lo stesso allenatore. Non bisogna ogni anno ricominciare daccapo, serve continuità. Un progetto per un grande futuro, come meritano Cosenza e il Cosenza”



Con Franco Giugno allenatore, cosentino doc, il.Cosenza avrebbe avuto almeno 10 punti in più
La verità ,Caserta avendo perso il derby non è più ben visto
Quelli che vogliono Caserta via lo fanno per creare squilibrio nell’ambiente perché lo sanno che andando via Caserta salta tutto il progetto e loro vogliono proprio questo …. BRAVO REPICE DIGLIELO A QUESTI 4 INCOMPENTENTI .
I limiti di Caserta: l’incapacità di leggere la partita.Il Pisa è una squadra tosta ed ha lottato fino alla fine,pareggiando meritatamente.Caserta si è trovato in vantaggio,con il Pisa in 10 ed un arbitraggio favorevole. Per 35 minuti non ha detto alla squadra di sfruttare la superiorità numerica con il possesso palla,invece lanci lunghi o palla in tribuna.
Ha sbagliato i cambi in modo clamoroso.
Con lui,che ha avuto una squadra che ha fatto il precampionato con giocatori scelti da lui,a differenza degli altri anni, potremo aspirare solo ad una affannosa salvezza.
Spero di sbagliarmi.
Quindi non hai capito nulla dell’articolo !!!! La gestione è dei calciatori ! Abbiamo capito che Caserta ha perso il derby ma mo BASTA …. E che CAXXO ogni anno la stessa cosa ……CASERTA NON SI TOCCA …
Se avessimo vinto contro il Pisa ridotto in 10 uomini, saremmo vicini ai playoff. Caserta lo vuole capire che questa squadra non puo difendere il risultato oerche subisce sempre goal? Bisogna cercare di fare il 2 goal e stare lontani dalla nostra area anche se si va in vantaggio!
Siamo vicini lo stesso il campionato non è finito
D’accordo ❤️💙🐺
Chiedo solo una stagione meno travagliata delle precedenti
Ma quali playoff – 13 all’ alba ..Caserta grande
Ecco uno che vede lontano,vallo a spiegare a tutti questi intenditori di sta M…che non vedono oltre il proprio naso.
ADRIANA BIDELLACI
RIVELA
I SUOI INCONTRI EROTICI
COL
GIORGIO PICCOLO
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COSENZA