Oussama Essabr, ex calciatore del Cosenza, a qualche giorno di distanza dal derby col Catanzaro, al quale ha assistito dal vivo, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TifoCosenza.it, ha dichiarato: “Il derby a mio modo di vedere è un evento che va analizzato in una prospettiva più ampia, al di là della componente tecnica, della gara in sé. La lettura del campo ha detto che il Catanzaro è stato dominante, sia dal punto di vista di gestione della gara, sia della qualità dei passaggi, a livello tecnico, emozionale. E, anche se è passata inosservata, la qualità dei cambi, che non hanno distorto l’equilibrio della gara”.
“Il Cosenza invece ha avuto up and down, nel senso delle qualità tecniche di chi è subentrato, vedi per esempio l’uscita obbligata di Tutino”.
Ma come detto una gara che va vista in un senso più ampio, un momentum della stagione che ha visto confrontarsi due società vicine ma rivali. Con una in B da anni e una esordiente dopo lungo tempo, e quella esordiente sembrava per certi versi più il Cosenza. Il Catanzaro al momento è favorito dalla programmazione, mentre Cosenza è una piazza più umorale. Se giochi alla roulette russa, finché la pistola non spara sei vivo, ma prima o poi il proiettile arriva”.
Adesso il match del possibile riscatto con il Cittadella: “Una gran bella sfida, tra due squadre in un momento di difficoltà. Il Cosenza la affronta con un handicap emotivo importante dovuto al derby. Dovrà essere bravo soprattutto lo staff nel ricaricare l’autostima. La squadra ha tutte le qualità per fare una gran partita e vincere. Per portare a casa tre punti che saranno fondamentali, è uno spartiacque. Va a chiudere un ciclo iniziato con la Sampdoria. Mi auguro che le cose possano andare bene per permettere al Cosenza di chiudere la stagione con più tranquillità e continuità, senza cambi di rotta repentini che non servono se non a soddisfare le pance della gente, ma non permettono mai di avere un minimo di equilibrio, serenità e costanza nella costruzione della squadra”.
Caserta sotto osservazione: “Penso che talvolta, invece di andare a mettere in discussione chi gestisce la squadra, in questo caso il mister, passato il mercato di gennaio, con diversi giocatori in scadenza, si può mettere forza nella squadra con dei rinnovi. Si possono valorizzare i ragazzi che si sono espressi positivamente, può essere un segnale di fiducia nel gruppo, di convinzione nella salvezza e nella struttura. Senza andare a mettere in discussione la punta dell’iceberg che in questi anni è sempre stato l’allenatore, cosa che va a coprire le lacune gestionali”.



Potevate richiedere lo spostamento di almeno 4 partite……perché prima di riprendervi dal derby passerà 1 mesetto abbondante…..peccato nn averlo fatto ora rischiate veramente la lega pro…..iamu cittadé che i lupi diventaru barboncini
Eh si’…simu ara confluenza….si svegliassero che ancora stiamo male per il derby perso…
Ogni partita successiva è uno spartì acque.:: Caserta cm Mose’ 😂😂
Chi???
Se il Cosenza fa risultato con il Cittadella è tutto merito dei giocatori no dell’allenatore
Al Catanzaro va esclusivamente riconosciuto il merito di una continuità di risultati che li sta mantenendo, praticamente dall’inizio del campionato, nelle zone alte della classifica. Quando una cosa del genere avviene è merito della programmazione, della società, dell’allenatore, della squadra, dei tifosi ma anche della fortuna che aiuta sempre gli audaci. Ciò premesso, io francamente questa superiorità nelle due partite non l’ho vista per nulla. A Catanzaro abbiamo perso da dilettanti allo sbaraglio giocando senza alcuna cattiveria agonistica e loro hanno facilmente approfittato dei nostri demeriti. A Cosenza abbiamo chiuso il Catanzaro nella propria metà campo per quasi tutta la partita evidenziando come sostanzialmente potrebbe anche essere una squadra da prendere facilmente a pallonate: i motivi per cui ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti rimanendo addirittura beffati sono tanti. Diciamo che dall’ottavo minuto in poi si è iniziato a capire che le cose dovevano andare in un certo modo. Ci resta dentro tanto veleno e chi sa se e quando potremo liberarcene.
..azz. avevamo un capiscitore di pallone e non ne sapevamo niente… (scrivi di aver giocato come dei dilettanti allo sbaraglio e non vedi superiorità? non hai fatto un tiro e il merito di chi è?)
U campionato è quasi finito, natra pocu simu scisi e ancora jamu circamu spartiacque??????😫😫😫😫😫
Ma non era il derby con gli Zulù la partita spartiacque??????🤔🤔🤔🤔🤔
Forse era meglio giocare senza allenatore , era bastato un semplice BREDA ,per vincere il derby ,Caserta solo umiliazioni….
Ma chi è costui…ma per piacere…
A Madonna ma perditi