Oggi pomeriggio, martedì 19 marzo, il Cosenza si ritroverà allo stadio Gigi Marulla per la ripresa degli allenamenti. La sosta aiuterà William Viali, che la scorsa settimana ha preso il posto di Fabio Caserta, a rimettere assieme i cocci di di una squadra che un mese fa se ne stava con il naso all’insù a guardare verso la zona playoff e che adesso deve tenere lontano gli abissi non solo del playout ma addorittura della retrocessione diretta.
Mancano otto partite alla fine del campionato e l’obiettivo di tirarsi fuori prima possibile anima non solo Viali ma tutto il suo staff. In questi giorni, dopo la sconfitta con la Ternana, è stata messa a punto una strategia di lavoro che abbraccia prevalentemente la parte fisica. Al Liberati non è stata la prima volta che la squadra a un buon primo tempo ha risposto con una seconda parte di gara inguardabile. Più volte in passato è stato posto l’accento su una condizione atletica non ottimale.
Motivo per il quale il preparatore atletico Luigi Pincente di comune accordo con l’allenatore ha messo a punto una tabella di lavoro che nel giro di tre settimane dovrebbe garantire una migliore condizione ma soprattutto una maggiore tenuta fisica nell’arco dei novanta e più minuti di una partita. A stagione in corso, soprattutto quando si è in dirittura d’arrivo, non è mai semplice. Però urge intervenire sulla forza. A quanto si sussurra dalle parti del Marulla, pare non sia stata curata per come sarebbe dovuto essere per una squadra di Serie B.



Caro Viali cerca a vincere altrimenti dimettiti pure tu
Se vogliamo salvarci dobbiamo stare tutti uniti forza lupi ❤
San Gennaro aiutaci tu altrimenti è notte fonda
Ci vuole anche lavoro mentale
Ma quale preparazione ,sono venuti meno calciatori come Canotto Forte Florenzi ,se poi ci mettiamo le assenze di Tutino e Zuccon ,fate un po i conti ,con i restanti. La matematica non è un opinione…..
La vedo nera.
Ieri sera è stato spiegato chiaramente: la VMA dei giocatori del Cosenza è assolutamente inadeguata ai valori dei calciatori di B.
TRADOTTO: I NOSTRI CORRONO IL 30% MENO DEGLI ALTRI.
Chi ancora difende Caserta ed il suo staff non solo non capisce nulla di pallone ma è anche contro il Cosenza e non si può dichiarare suo tifoso.
Perché un tifoso rema a favore della propria squadra non CONTRO.
Bisogna essere concentrati,il rischio retrocessione è dietro l’ angolo
ma chi caccia qs voci sulla tenuta atletica?
a Cosenza ormai i giornalisti hanno perso la testa e parlano di tattiche,di moduli,di preparazione atletica ecc.
Ma fate i giornalisti senza fare i tecnici e quando andate alle conferenze stampa non fate domande stupide e soprattutto non fatevi umiliare
Ricordo che la REGGIANA dopo aver perso a Cosenza,mesi fa,cambio’ il preparatore,mantenendo l’allenatore Nesta che diede ilsuo assenso,mentre Caserta dormiva.