L’arrivo di Antonio Buscè sulla panchina del Cosenza, sotto la direzione sportiva del “bravo” Domenico Roma, ha impresso un’identità forte e ben definita alla squadra. Un’impronta che si traduce in risultati concreti: i rossoblu hanno finora conquistato ben 29 punti. Il cammino è stato quasi perfetto, proiettando i lupi a ridosso delle formazioni di vertice del campionato. Nonostante l’ottimo rendimento, l’ambiente attorno alla squadra resta diviso e l’entusiasmo stenta a decollare.
Prossimo ostacolo: Picerno
Il prossimo impegno vedrà il Cosenza affrontare il Picerno allo stadio Gigi Marulla. L’attesa per la gara si scontrerà con una probabile cornice di pochi spettatori, un segnale della freddezza dell’ambiente. Si tratta di una sfida inedita per la storia del Cosenza, che non ha mai incontrato in precedenza la formazione lucana.
Buscè contro Bertotto
La partita avrà un sapore particolare anche per i due tecnici, Buscè e Valerio Bertotto (allenatore del Picerno), che si ritroveranno avversari dopo esserlo stati in campo per ben dieci volte in Serie A.
Il bilancio da calciatori è in favore di Bertotto con 4 vittorie per Bertotto (3 con l’Udinese e 1 con il Siena) contro le 2 vittorie per Buscè (entrambe con la maglia dell’Empoli).
Nelle due vittorie l’attuale tecnico del Cosenza fu protagonista, nel 2004 realizzò la rete del vantaggio, propiziando la vittoria prima del raddoppio firmato Cribari mentre nek 2007 fornì l’assist decisivo per la rete di Nicola Pozzi, che sancì il successo al Friuli.


