Ora è ufficiale: lo stadio “Gigi Marulla non potrà ospitare le gare casalinghe del Cosenza Calcio durante il periodo dei lavori di riqualificazione dell’impianto. Il provvedimento, firmato dall’ingegner Antonella Rino (dirigente del Settore 11 del Comune di Cosenza), dispone la sospensione integrale dell’attività sportiva e della convenzione stipulata con la società rossoblù. Il documento prende atto della relazione tecnica trasmessa lo scorso 8 giugno dal Settore Lavori Pubblici (guidato dall’ingegner Salvatore Modesto) e inviata per conoscenza al sindaco Franz Caruso, al dirigente Marco De Rito, al segretario generale Virginia Milano e al consigliere delegato allo sport Antonio Golluscio.
Le motivazioni tecniche: “Criticità assolute”
La nota del Settore Lavori Pubblici evidenzia una totale incompatibilità tra il cronoprogramma del cantiere e lo svolgimento delle manifestazioni sportive. Nella relazione si parla chiaramente di motivazioni “di carattere assoluto” legate alla sicurezza di spettatori e operatori.
Le principali criticità riscontrate riguardano:
* Vie di esodo: Impossibilità strutturale di garantire la piena funzionalità dei percorsi di sicurezza.
* Mezzi pesanti: Rischio inaccettabile dovuto alla compresenza di mezzi d’opera e flussi pedonali consistenti nelle aree di accesso.
* Ordine pubblico: Impossibilità di mantenere la configurazione settoriale approvata dalla Commissione Provinciale di Vigilanza (CPV).
* Emergenze: Interferenze con i presidi antincendio, i locali di primo soccorso e i percorsi riservati ai mezzi di soccorso.
* Incolumità: Rischi legati a polveri, vibrazioni, rumore e potenziale caduta di materiali dalle aree di lavorazione adiacenti alle gradinate.
Stop di 16 mesi (e rischio revoca)
La sospensione della Convenzione (Reg. Scrittura Privata n. 534 del 10 agosto 2023) scatterà ufficialmente il 17 agosto 2026 e durerà per l’intera esecuzione delle opere, il cui termine è attualmente fissato al 31 dicembre 2027. Il Comune si è riservato il diritto di valutare, in corso d’opera, se trasformare la sospensione in una revoca definitiva o in un recesso della convenzione per motivi di pubblico interesse, avviando formalmente il procedimento amministrativo ai sensi dell’Art. 19 della convenzione e della legge 241/90. Un dettaglio che complica ulteriormente i rapporti futuri tra l’amministrazione e il club di Eugenio Guarascio.
Cosenza verso Messina per l’iscrizione
Con il tempo che stringe in vista della scadenza federale del 16 giugno per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, la presidenza rossoblù si è già attivata per trovare una soluzione d’emergenza.
Secondo quanto confermato dal Comune di Messina alla testata MessinaSportiva, il Cosenza Calcio ha presentato richiesta ufficiale per indicare lo stadio “Franco Scoglio” come campo alternativo all’interno della documentazione d’iscrizione. Una scelta obbligata per garantire la presenza del club nel prossimo torneo, in attesa di capire come si evolverà la situazione logistica e se si apriranno spiragli per un ritorno anticipato in Calabria.
Di seguito il testo integrale del provvedimento:
Città di Cosenza Settore 11 – “Politiche della Salute – Sport come benessere e cura – Gestione Impianti/Strutture sportive Politiche e rapporti con l’Associazionismo di Settore – Canili”
Oggetto: Sospensione attività sportiva e della Convenzione Reg. Scrittura priv. N°534 del 10/08/2023, per incompatibilità con le attività di cantiere per motivi di sicurezza.
Comunicazione avvio procedimento per eventuale Revoca/Recesso della Convenzione per motivi di interesse pubblico, ai sensi dell’art. 19 della convenzione.
Il dirigente Vista la nota prot. n. 71495 del 08/06/2026, a firma del Dirigente del Settore 7 ing. S. Modesto, avente ad oggetto «Incompatibilità tra attività di cantiere e attività Sportive per motivi di sicurezza e ordine pubblico – relazione tecnica e proposta sospensione Convenzione», nella quale «…si evidenzia che le attività di cantiere, previste nelle quattro macrofasi del programma lavori, sono incompatibili con il contestuale svolgimento di eventi sportivi all’interno dello Stadio San Vito – G. Marulla, e pertanto si propone la sospensione integrale dell’attività sportiva, e quindi della convenzione Reg. Scrittura priv. N°534 del 10/08/2023, per tutta la durata dei lavori per le seguenti motivazioni tecniche di carattere assoluto: L’impossibilità strutturale di garantire la piena funzionalità delle vie di esodo e dei percorsi di sicurezza in conformità al D.M. 18/3/1996 e al D.M. 6/6/2005; Il rischio inaccettabile derivante dalla compresenza di mezzi d’opera pesanti e flussi pedonali di grande entità nelle aree di accesso all’impianto; L’impossibilità di mantenere la configurazione settoriale approvata dalla CPV e le relative condizioni di sicurezza per l’ordine pubblico; L’interferenza con i presidi antincendio, i locali di primo soccorso e i percorsi riservati ai mezzi di emergenza; Il rischio per l’incolumità degli spettatori derivante da emissioni di polveri, vibrazioni, rumore e potenziale caduta di materiali dalle aree di lavorazione adiacenti alle gradinate in uso».



Poi cosa succede? Nessuno vuole investire a Cosenza, neanche partendo dall’eccellenza. Tutti i presidenti passati sono stati contestati, quindi nessuno rischia con i tifosi che si ritrova il Cosenza Calcio. O fate un’azionariato popolare per iscrivere la squadra, oppure a Cosenza per molti anni non vedremo più il calcio.
I vari Citrigno, Rota, ecc. perché non creano una nuova squadra o acquistano un titolo per partire dai dilettanti, sapendo di avere l’appoggio degli ultras? Ditelo voi il perché… Io dico che non vogliono rischiare i loro soldi con questa tifoseria.
A questo punto, cari ultras e non, fate un’azione popolare e smettetela di chiamare ‘lecchini’ quelli che la pensano diversamente. È come quando gli elettori di centro-destra vengono chiamati ‘fascisti’ solo perché non la pensano come quelli di sinistra: la stessa identica cosa. Forza Lupi
Giusto. in questo modo sarebbero contenti anche quelli di Cosenza che si libererebbero finalmente di Guarascio.
Ma ci sarà un campetto nella sua Parenti?
A questo punto da Messinese proporrei a Guarascio anche il cambio di denominazione in Messina F.C in modo che riusciamo a rimanere nel calcio professionistico come merita una grande città come Messina.
Caro presunto messinese prenditi pure il Munnizzaro e tanti auguri ma onestamente non credo proprio che una piazza gloriosa come Messina meriti un essere del genere. Se invece sei un accredito di Guarascio, per il prossimo anno metti mano al portafoglio e paga la benzina per andare a Messina, la vigna casalinga è finita.
Quanto sei ingenuo, a cz ci ridono in faccia, loro hanno Noto, ma sopratutto hanno una tifoseria calorosa e compatta, e no disfattista e prevenuta come la nostra! E poi ci chiediamo perchè a Cosenza, Guarascio a parte, da 50 anni non ci sono imprenditori disposti a rischiare i loro investimenti con questa tifoseria sbalestrata!
Guarascio a parte??? Quando ha investito Guarascio? Mai! Nemmeno per le sue aziende: prima prende e poi spende la metà della metà per risparmiare e intascare. Lui va da Cracco a Milano ma a Cosenza va dicendo I soldi chi me li da a me? Tutti gli imprenditori che stanno cercando di prendere il Cosenza sanno che c’è una tifoseria splendida che non vede l’ora di esplodere di tifo in qualunque categoria con un presidente vero che semplicemente faccia calcio. E poi che significa quanto sei ingenuo? Quello dice di non augurare Guarascio neanche al Catanzaro. Perché é ingenuo? Mi sa che tu non capisci l’italiano. Infine, certo che ci ridono in faccia con Guarascio. Lui é ridicolo e per colpa esclusivamente sua abbiamo fatto solo figuracce contro di loro. Datti una lavata con acqua fredda e svegliati
Non ci sono parole questo elemento chiederà anche i danni e noi pagheremo complimenti a tutti.
Salutami la meravigliosa baraccopoli di calabbbbbria
Si fa benzina….4 gatti a Messina!
In tutti gli stadi d’Italia si continua a giocare con i lavori, solo in quello di Cosenza non è possibile, ché amarezza per non dire altro. Ci avete tolto anche quel poco ché c’era rimasto vergognaaaaaaa
Ma tu volevi andare al campo? A fare cosa..! Giusto quello che a fatto il comune. Vai a Messina e segui il tuo Amico
Non meriti commento
Messina e’ troppo lontana ma seguiro’ il Cosenza facendo l’abbonamento a Sky.
Mi sa tanto che si e’ verificato cio’ che aveva ipotizzato un tifoso in un commento e cioe’ che si e’ buttata l’acqua sporca con tutto il bambino. Avrei comunque piacere, qualora ci siano le condizioni, che Guarascio chieda i danni al Comune. Infatti in tutti i campi d’Italia dove sono stati effettuati lavori parziali, le partite non sono state sospese.
Io vorrei che tu te ne andassi con Guarascio. Ma come si fa a dire che speri che chieda I danni e li ottenga. Dovrebbero condannarlo all’ergastolo per come ha ridotto il Cosenza e tu ti lamenti che gli ha tolto lo stadio? L’unica cosa buona che ha fatto il sindaco. Anzi, dovrebbe buttarlo fuori dalla città. Certo che ci siete alcune persone che meritereste Guarascio a vita. Mi viene da vomitare
A mai piu’.
Ciao. Trovati casa a Messina.
Finalmente si parla di cose serie…Genuzzu almeno un fa’ chiù tantu u gaddruzzu…e vai 💯