Il Cosenza continua a scivolare comicamente su delle bucce di banana, non solo dal punto di vista sportivo. Pochi minuti fa il club ha pubblicato sui principali social network, Facebook e Instagram, un annuncio nel quale si legge, citiamo testualmente, “cerchiamo sponsor”. E ancora: “Unisciti a noi, Supporta Cosenza Calcio e Cresci con Noi”.
L’appello già di per sé risulta improbabile, non è una campagna organica e non mette sul tavolo un qualche valore aggiunto per le aziende che volessero sposare la causa rossoblu. Ma c’è di più. Di certo non può fungere da traino, sebbene rifletta la realtà attuale dei fatti – ma dubitiamo che l’intento fosse quello -, l’immagine a corredo: una pressoché vuota tribuna dello stadio “Marulla”. Che attrattiva può avere per un’azienda un biglietto da visita del genere?
Quale sarebbe poi l’obiettivo di questa ricerca? Tentare di coinvolgere un territorio ormai completamente avulso da questo club per i noti precedenti? Domande che difficilmente avranno risposta all’esterno delle stanze dei bottoni di Via Conforti, dove evidentemente vi è un modo di ragionare del tutto peculiare.



Faccio pure io il simpatico e pongo la domanda per il solito amico (che ormai è diventata di un’antipatia eccezionale)
Come mai seguite qui su queste pagine e su altre la Guarascese e non restate “sintonizzati” sui canali social e sui siti on line della Canaluzzese degli (Im)prenditori Citrigno, Rotella della mortadella, Scintille ed il sindaco più migliore di sempre frenz caruso?
Ma vi siete mai chiesti perché, Guarascio a parte, a Cosenza da sempre non ci siano imprenditori seri disposti ad avvicinarsi alla società? Sicuri che la nostra tifoseria, nevrotica e borbottona a prescindere, non c’entri proprio niente?
Sara stata sicuramente colpa di Guarsscio. Ma la piazza di Cosenza è diventata un covo di serpenti .Ed in questa realtà , sarà sempre più difficile provare a ripartire anche con un’altra proprietà . Il nostro destino è segnato. Credo che Guarascio a fine anno consegni tutto al sindaco, il quale troverà molte difficoltà sia a trovare gente pronta a subentrare sia nel tentare di ripartire da zero . Si apriranno anni bui (decida ognuno per se se più bui oppure no) sia per la storia del club che per noi tifosi .inutile illudersi ! Soldi non ve ne sono e voglia di spendere ancor meno .le situazioni economiche in genere sono poco incoraggianti . Solo un alchimia favorevole fra publico , società , stampa , e sponsor potrà un giorno , tirarci fuori dalle secche in cui stiamo andando ad arenarci .
Tutte cavolate, il classico cosentino che si sente superiore, che fa un’analisi di sistema
Il calcio è un’altra cosa
Se guarascio lo interpreta cosi
Dimmi cosa c’entra il contesto della città ,provincia, tifoseria.
Chini vi canuscia vi evita !! Jati a Lamezia o Reggio la D a putiti fa’
Analfabeta inutile, consiglia
subito alla tua maestra delle elementari di stare attenta quando esce di casa!
Ma, visto che non si riesce a trovare un senso logico a questa uscita, non è che che forse ci stanno preparando alla retrocessione in D anche mediaticamente, dando un’ immagine pessima?
Chiedo per un amico
Esatto 👏 👏 👏
Vergognosi
Gli sponsor fanno bene a tenersi alla larga, rischierebbero un clamoroso effetto boomerang
..o meglio: voi sponsorizzereste questa holding?
A C.so Mazzini con il cappello in mano
Tutt’i dua…