Il recente pareggio ottenuto sul campo del Savoia porta il bilancio del Cosenza a quota 6 punti dopo le prime undici uscite stagionali. Un rendimento al di sotto delle aspettative, condizionato in maniera determinante dalla ricorrente incapacità della formazione guidata da Federico Coppitelli di gestire e difendere le situazioni di vantaggio. Sono infatti ben dieci i punti lasciati per strada dai rossoblù in gare nelle quali erano riusciti a sbloccare il punteggio per primi.
Dai debutti amari ai punti persi nei finali
Il trend ha fatto la sua comparsa fin dall’esordio di campionato contro l’Audace Cerignola: al gol iniziale di McJannet al 25′ ha fatto seguito l’immediata reazione pugliese con Gambale, prima che la rimonta ospite si completasse nella ripresa fino al definitivo 3-1. Un copione analogo si è ripetuto alla quinta giornata nella trasferta di Giugliano. Nonostante la rete in avvio di Petrovic e la marcatura di Energe per il momentaneo 2-2, il Cosenza è crollato nel finale chiudendo sul 5-2, pur avendo disputato un’ampia porzione di gara in superiorità numerica.
Nei due successivi episodi la squadra non è incappata in sconfitte, ma non ha comunque concretizzato il pallino del gioco:
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Contro la Scafatese (6ª giornata): il vantaggio lampo siglato da Clemente al 6′ è stato annullato al 75′ da una punizione di Emmausso, fissando il risultato sull’1-1.
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A Torre Annunziata contro il Savoia (11ª giornata): la rete di Pașcalau al 66′ è durata soltanto un minuto prima del pronto pareggio firmato da Nepi.
L’impatto numerico sulla classifica
L’esame dettagliato di questi quattro scontri evidenzia la portata del problema. I KO rimediati a Cerignola e Giugliano hanno azzerato un bottino potenziale di 6 punti, mentre i pareggi con Scafatese e Savoia hanno trasformato 6 punti teorici in appena 2.
Sebbene si tratti di una proiezione puramente ipotetica, un rendimento ideale in queste quattro circostanze avrebbe proiettato la compagine calabrese a quota 16 punti in graduatoria. L’analisi statistica sottolinea dunque la principale criticità di questo avvio di stagione: la capacità di produrre occasioni e sbloccare le partite non trova riscontro in un’adeguata tenuta psicologica e tattica a gara in corso.


