Il cronometro aveva da poco superato i cinque minuti di partita e il terzino destro Gianluca Clemente si è accasciato al suolo. E che il problema fosse serio si era visto subito. La sofferenza nell’area di rigore e gli inequivocabili segnali rivolti alla panchina, hanno portato il calciatore a lasciare il terreno di così.
Così dopo appena 7’ di partita il Cosenza è stato costretto al primo cambio nella partita con l’Inter U23: fuori Clemente e dentro Nicolò Contiliano che si è andato a prendere la corsia sinistra con Baldovino Cimino dirottato sull’out opposto, a destra.
Il calciatore arrivato la scorsa estate dalla Pro Vercelli aveva già saltato il match della scorsa settimana con il Savoia. Ovviamente com’è nelle tradizioni del club di Via Conforti 25 nessuna comunicazione ufficiale. Lo stesso sembrava sulla via del recupero, anche se dallo staff sanitario era stata segnalata prudenza nel metterlo subito in campo.
Ma la partita contro i nerazzurri era troppo importante, il ragazzo si è fatto prendere dal senso di appartenenza e dalla generosità per cui considerato le buone sensazioni avvertire durante la settimana ha dato l’ok allo staff tecnico che ha fatto pressioni per il suo ritorno. Evidentemente tenendo poco in considerazioni le indicazioni date dallo staff sanitario.
E che Clemente fosse un calciatore troppo importante per questo Cosenza lo si era visto ampiamente. Ha stretto i denti ed è sceso in campo dall’inizio contro l’Inter U23. La partita purtroppo è durata troppo poco. Adesso il rischio concreto è di perderlo per un po’. Soltanto dopo gli esami strumentali a cui verrà sottoposto nelle prossime ore, se ne saprà di più.


