“Proveremo a salvarci all’ultimo respiro come l’anno precedente” le parole di Occhiuzzi che evidentemente avrà fatto due conti come noi…
Certo che il rigore di Tutino al 96′ di Pordenone-Salernitana ha riacceso entusiasmi come se il Cosenza fosse già salvo. “Vinciamo con il Pordenone ed è fatta…”, è diventata in poche ore la frase più postata e commentata sui social. Come se la partita in programma a Lignano Sabbiadoro di lunedì 10 maggio fosse una deliziosa polpetta cosentina, tipo quelle che hanno sempre accompagnato le trasferte dei tifosi rossoblù. Che poi tutto è possibile, sia chiaro.
Magari arriva la salvezza diretta e un Carretta o Idda qualsiasi verranno a dircene di tutti i colori. Gli ultimi 180′ saranno da vivere con una vagonata di ansiolitici in tasca. Accompagnati dall’infinita fiducia di Occhiuzzi che dopo le quattro pappine subite a Empoli ha detto: “Proveremo a salvarci all’ultimo respiro come l’anno precedente”. Che poi questa storia dell’anno precedente è diventata l’unica ancora di salvataggio a cui aggrapparsi, anche in piena disperazione.
E allora facciamo due conti. Il Cosenza batte il Monza al Marulla. E poi va a vincere in casa del Pordenone reduce dalla sicura sconfitta con il Venezia che può chiudere al 3° posto per avere un vantaggio non di poco conto ai playoff. E siccome il Cittadella non vuole essere da meno vincerà sicuramente ad Ascoli che all’ultima giornata ci lascerà le penne al Bentegodi sotto i colpi del Chievo di Luca Garritano.
Dunque, prendete appunti: 6 punti per il Cosenza, zero per Pordenone e Ascoli. Classifica finale: tutte e 3 a quota 41 punti. Classifica avulsa e playout Pordenone-Ascoli con il Cosenza salvo. E chi se ne frega se anche la Reggiana farà il pieno di punti nel derby con la Spal e l’atto finale al Romeo Menti di Vicenza. E siccome siamo tutti tifosi del Cosenza, chiudiamo alla Occhiuzzi: “Forza Lupi sempre!”. Anche se dovesse arrivare la retrocessione in Serie C…




Finché la matematica non ci condanna bisogna crederci ma questa è un’armata Brancaleone non una squadra di calcio…………
Forza Catanzaro
“Che bella favola, gargamella che si mangia tutti i Puffi, io tutte le puntate che ho visto l’ultima ieri sono sempre i Puffi che prendono a calci nel c…. gargamella e la sa banda.
Qua di avulso ce n’è solo uno e sappiamo tutti chi è!?
Si mamma avia i palle era nu flipper oppure la dovevo chiamare Papà…. Sicuramente ancora c’e una piccola speranza ma la vedo dura ….poi se gioca ancora
Idda corsi e carretta ni passa puru a reggiana
possiamo fare tutte le statistiche che vogliamo ma ci si dimentica della Reggiana xk anche loro potrebbero disputare il play out.
Ma andate a…zero punti Pordenone e Ascoli .È sicuramente più facile che i zero punti in due partite li faccia il Cosenza.Ma avete visto come gioca il Pordenone?Volete illuderci con questi articoli?Risparmiateci…e speriamo solo che il Guara in C si metta di impegno e riorganizzi il tutto per una pronta risalita.Possibilmente con giocatori di proprietà,basta prestiti di bidoni in giro.Basta coi Trinchera e Meluso di turno che lavorano a piazzare i fedelissimi loro e dei loro amici.Via Corsi da Cosenza e tutti gli altri bidonazzi arrivati per volere di Trinchera et soci
Vorrei tanto sbagliarmi…ma obiettivamente questa squadra non ha le basi per poter compiere il miracolo dello scorso anno.
Munnizzaro ,cosa si prova ad essere l’unico colpevole di questo scempio? Sei stato capace di farti schif…da tutti. L’unico in 100anni di storia rossoblù a centrare questa impresa! Complimenti. !Ti interroghi su questo?? Ribadisco cosa hai creato. Noi che ci scanniamo su mister e giocatori ma le colpe di sto schif. SONO SOLO TUE. E LO SAPPIAMO BENE. VERGOGNA. Innominabile che non sei altro. Torna a parenti, Lametia..di dove c….sei sei. Vai viaaaa
Due anni di sofferenza….l’anno scorso avevamo un bricolo di gioco. Quest’anno il nulla assoluto e se dovessere arrivare la retrocessione, sarà meritata