Al termine dell’udienza la richiesta di Luca Primicerio per false dichiarazioni. L’avvocato Anselmo: “Udienza ha avuto sviluppi clamorosi”
Nel corso dell’udienza numero quindici del Processo sulla morte del centrocampista del Cosenza Denis Bergamini, il pubblico ministero Luca Primicerio ha chiesto la trasmissione degli atti per falsa testimonianza relativa alla posizione di due testimoni, ascoltati in Corte d’Assise.
Luisa Marsico e Antonio Mazzitelli avrebbero dichiarato il falso rispetto alle dichiarazioni fornite nella fase delle indagini. Richiesta a cui si sono accodati anche gli avvocati di parte civile, Fabio Anselmo e Silvia Galeone.
Queste le dichiarazioni dell’avvocato Anselmo al termini dell’udienza numero 15: “In effetti, è stata un’udienza che ha avuto sviluppi clamorosi – ha commentato subito dopo la conclusione – Si parlava della reazione della Internò il giorno stesso o subito dopo il funerale di Denis, sulla quale alcuni testimoni avevano dichiarato che rideva, scherzava e non mostrava nessun minimo segno di turbamento o di dolore… e che adesso non ricordavano o cercavano di svicolare… Dopodiché qualcuno ha tentato addirittura di disconoscere il riconoscimento di Dino Pippo Internò nelle foto del funerale e francamente si trattava di un riconoscimento effettuato invece in maniera regolarissima dalla polizia giudiziaria… Testimoni che hanno tentato di sostenere l’insostenibile – ha continuato l’avvocato Anselmo – e per questo è stata chiesta la trasmissione degli atti alla procura da parte del pm per falsa testimonianza e il Tribunale si è riservato di farlo, che per me equivale ad una incriminazione di due testimoni. Questo dev’essere un avviso ai naviganti per i prossimi testimoni: che non vengano a raccontarci delle storielle perché quello che è stato dichiarato a suo tempo non può essere stravolto ad uso e consumo di qualsiasi verità “addomesticata”: quello è e quello rimane. Con l’avviso che bisogna dire la verità, se non la dici te ne assumi le conseguenze“.


