Si fa sempre più in salita la strada per individuare il sostituto di Dionigi, esonerato senza che ci fosse la certezza del nuovo allenatore
Prima Aglietti, poi Zenga e Stellone. Uno dopo l’altro hanno ringraziato e detto no alla panchina del Cosenza. E la giornata di oggi, lunedì 31 ottobre, è trascorsa con altre due trattative che non hanno portato all’attesa fumata bianca. Dopo un primo colloquio con Gigi Di Biagio, ex c.t. della nazionale Under 21, ce n’è stato un altro nella giornata odierna. Ma alla fine è arrivato il no del tecnico romano che aspetta la chiamata da parte della nazionale dell’Albania. Evidentemente il progetto Cosenza non lo ha entusiasmato.
Nel corso della giornata si è fatto anche il nome di Ciccio Modesto, che con la maglia del Cosenza si è affacciato al professionismo da calciatore. I colloqui sono stati fitti, anche con Armando Perna collaboratore di Gemmi: i due, Perna e Modesto, da calciatori sono stati compagni di squadra al Padova. Ma anche questa pista si è arenata con il passare delle ore: insormontabile sembra essere lo scoglio del contratto che lega il giovane allenatore al Crotone per altre due stagioni. Al momento c’è da registrare un altro no.
Un nome che è tornato in auge è quello di Breda. Rimane in attesa della chiamata che probabilmente non arriverà, questa sembra essere l’intenzione da parte della proprietà. In serata si è diffuso nuovamente il nome di Oddo ma è un profilo che non interessa. Intanto sabato si deve giocare a Pisa e al momento la squadra è senza un allenatore. Gemmi ha parlato alla squadra ma la reazione del gruppo non è stata assolutamente delle migliori. La risposta al direttore sportivo da parte dei calciatori, al momento, è arrivata attraverso i social: tutti dalla parte di Dionigi.



Ha già impegni amico bello di Catanzaro..
No se non ha la squadra è scarso scarso
O si prende un allenatore di alto livello che possa portare entusiasmo e bel gioco come Zeman o meglio continuare a tenersi Dionigi visti i nomi da serie c che circolano. Quello che e’ chiaro e’ che nessuno accetta le misere condizioni contrattuali di Guarascio.
Una città umiliata…che vergogna infinita
Ma perche’ mandare via Dionigi se la squadra e’ con lui e non si e’ trovato prima un altro allenatore? Richiamatelo oggi stesso in modo che prepari la partita per sabato prossimo. Speriamo sia ancora in citta’, chiedendogli ovviamente scusa.
Infatti doveva rimanere tutto sbagliato
A questo punto prendi a Franco giugno che costa poco
Chiuditi sa cantina!
Vivi in una città del terzo mondo….incivili buttate ancora la spazzatura per strada e poi palazzi lasciati a metà…sembra Beirut la tua città lurida…così come i vostri solsdi
I vostri soldi sono puliti perché custoditi bene dal vostro presidente che annualmente li conta e toglie la polvere sulle spalle di una massa di poveracci e repressi che sfogano le proprie frustrazioni sui social contro tutto e contro tutti nella consapevolezza che tutto ciò che di negativo dicono e frutto di invidia e sottosviluppo mentale tecnico e sociale
Povero represso che pachi un allenatore scarso un patrimonio !!! Falliti
E proprio tu parli di allenatori scarsi ma ci vuole coraggio siete il campionario della scarsezza
Occhio che c’è la finanza povero represso si vede che non stai bene
La squadra non era d’accordo perché qui l la dirigenza prende sempre il peggio che c’è in giro !!presidente è ora di svegliarsi e si faccia consigliare meglio !!!! Dionigi era da tenere !!! La squadra ha ragione