L’attaccante dopo la lesione al crociato: “A breve mi opererò. Sono dispiaciuto ma anche fiducioso, so che i ragazzi daranno tutto”
Mauro Zarate, attaccante del Cosenza, a poche ore dalla notizia della lesione del legamento crociato – per lui quasi certamente stagione finita – è intervenuto così su Instagram: “Ciao a tutti. Purtroppo gli esami hanno riscontrato lesione al legamento crociato, in questi giorni mi sottoporrò ad un intervento per poter cominciare il recupero! Non immaginate quanto sia dispiaciuto per non poter aiutare il Cosenza nelle prossime importanti partite. Ci tenevo tanto a dare il mio contributo con la maglia rossoblù in questa sfida. Per quello ho accettato di venire, ma adesso sosterrò la squadra dall’esterno. Sono fiducioso perché so che i ragazzi daranno tutto per raggiungere l’obiettivo. Grazie a tutti per il sostegno e alla Società per l’affetto e la vicinanza. Ci vediamo presto. Forza Lupi!”.
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Simy era l’attaccante giusto
Serviva Larrivey
Ognuno scrive ciò che vuole come me. Ma bisogna fare anche i conti con il passato. Tutto ciò era una morte annunciata, Guarascio doveva andar via da tanto ed ha imbrigliato una città calcistica come ha voluto con mille alchimie.
L’isteria che si vive a Cosenza negli ultimi tempi è assurda e la dice lunga sul come ci siano una serie di divisioni interne laceranti. Tornare all’inferno ci farà bene, toglierà tutti gli pseudo tifosi dalle palle e ripartirà con unione di intenti. Anche se rimanessimo in serie b non ha senso continuare così e l’anno prossimo rimpiangeremmo anche Gemmi!
che ci sia una gestione inadeguata è sotto gli occhi di tutti , probabilmente siamo già retrocessi e finchè non lo dice la matematica continuo ad andare allo stadio. Leggendo i commenti ci sono anche tifosi che con la loro vasta gamma di comportamenti autolesionisti altro non fanno che alimentare frustrazione e disagio, saranno poi i primi a pentirsi quando si si sparirà dal calcio che conta e per primi a reagire con rabbia quando i tifosi di Reggina e Catanzaro (sicuri della B) e forse Crotone verranno a prenderli per il cuxxlo qui . Chiudo con una domanda agli ultras che vanno a sostenere la squadra fuori casa : sostenere per cosa ? perchè resti nella categoria ? già qui la prima contraddizione la squadra non esiste o meglio è composta da persone che in larga parte cambieranno città squadra e maglia , a giugno non si ricorderanno più di niente , guardano ai loro interessi e fanno bene, Cosenza e il cosenza resteranno, ma per voi autolesionisti pur di dire avevo ragione che importa se si finisce in campionati minori e senza spessore, l’importante era avere ragione e la ragione sappiamo di chi è figlia….
Top, non avrei saputo dirlo meglio.
Hai proprio ragione! Condivido il tuo pensiero e messaggio. A me resta misterioso, o forse no, il progetto (?)dei tifosi latitanti, con il loro concorso, seppur indiretto, alla retrocessione.
Da tifoso dico che quest anno è giusto scendere in C.
Spero si volti pagina…
Si, certamente, per non risalire mai più
Carne da macello, buttati in campo da gente sconsiderata che non ha il buon senso di tirarsi fuori quando oramai è palese che il disastro è stato fatto. Avessero i vari Gemmi, Viali e Guarascio la decenza di chiedere scusa ad un’intera Provincia, a tutti quei tifosi umiliati oltre ogni misura. Grazie Mauro mi dispiace che ti abbiano coinvolto in questo meccanismo perverso!!!
È un infortunio che può capitare a chiunque !!! Dispiace molto ma qui non c’entra nessuno
Caro Mauro, grazie per il tuo sostegno da fuori ma lo avremmo preferito da dentro il campo. Non eri al meglio della condizione ed il tuo infortunio, peraltro molto grave, proprio non ci voleva e ci conferma comunque che, al di là di tutto, la sfortuna si sta aggiungendo ai nostri demeriti tecnici. Ora bisogna comunque pensare subito alla partita di sabato a Como che per noi sarà a tutti gli effetti uno spareggio. Como dove giocheremo praticamente senza nemmeno un attaccante degno di chiamarsi tale. Nasti, Zilli e Finotto fino ad ora hanno avuto diverse occasioni per mettersi in mostra ed incidere e hanno solo deluso. L’ultimo appello adesso è per Delic il quale, seppure impiegato sino ad ora per poco, non lascia ben sperare.
Se non viene sostituito Zarate, in attacco invece di rinforzarci ci siamo indeboliti e non solo numericamente
Alla faccia di “fare l’impossibile per salvare il Cosenza”
Oltre a Zarate abbiamo perso anche Prazelik, non scordiamolo, e siamo senza Florenzi
Mauro ti auguro di riprenderti presto! Ieri ti sei infortunato per rincorrere l’avversario per 60 metri ed hai fermato un azione molto pericolosa! Avessimo in campo sempre 11 lupi veri la salvezza sarebbe possibile. Speriamo che tu possa guidare l’anno prossimo un Cosenza forte in serie B! Forza Lupi sempre♥️💙