Quello di sabato sera sarà il quindicesimo confronto contro i lagunari al Penzo. L’ultimo successo in esterna porta la firma di D’Orazio
Tre vittorie, sei sconfitte e cinque pareggi: questo il bilancio del Cosenza nelle sfide contro il Venezia giocate al Penzo. Sabato sera i lupi torneranno in Laguna dopo il 2-0 subito nella stagione 2020-2021 con le reti di Crnigoj e Tessmann.
Mentre l’ultimo successo del Cosenza è datato 23 dicembre 2018 con un gol di Tommaso D’Orazio.
Seguici su
Aggiungi tifocosenza.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Anche questo tabù verrà sfatato
personalmente parto dal presupposto che questa partita si possa anche perdere, è molto più importante capire ed attuare gli schemi di Caserta provando e riprovando , se poi arriva qualcosina in più , meglio ! ma non giudicherei sulle prime 5 gare , non siamo fenomeni dopo aver vinto contro contro l’Ascoli , e non saremo Asini se nn va bene col Venezia
Che presupposto del piffero
il tuo qual è ? sei capace di elaborare un pensiero tuo o ti basi su quello degli altri per dire qualcosa : buono, male ,scarso ecc. Dai che ce la fai !!!
Saranno anche forti , ma quest’ anno possiamo dire quantomeno la nostra contro chiunque se giochiamo a calcio. Le statistiche sono fatte per essere sovvertite.. andiamo lì convinti di giocarcela e sono convinto che portiamo a casa punti.
Se gli lasci spazio per il contropiede arrivano subito in porta…brutto avversario
Lo scorso anno il Venezia era forte, quest’anno è fortissimo. Per noi sarà una partita dalla quale si esaminerà lo spessore tecnico
Sono un tifoso del Venezia. Ho visto il 3 a0 col Como. Hanno giocato bene ma l’avversario non mi pareva forte. Siamo all’inizio, e c’è bisogno di conferme. Quindi credo che i giochi siano tutti aperti.
ma che goduria che provate ad evidenziare ste statistiche, nevvè?
Per favore non pensate a Simy perchè è già finito da quando è andato via dal Crotone! Saranno un paio d’anni che è spettatore.
Resettiamo il passato e torniamo al presente che è quello che conta.
Quel giorno c’ero anch’io a Venezia, purtroppo non allo stadio ma con i suoceri a far visitare loro la città…che sofferenza…Poi, però, tornando indietro la sera e passando davanti alla stazione dei treni, ho sentito i cori di gioia dei tifosi e non mi sono potuto trattenere dall’unirmi a loro. Che ricordi….
speriamo che sabato Tommaso si ripeta e portiamo a casa un bel risultato!