Ripresa degli allenamenti per i rossoblù in vista della partita di sabato con il Südtirol: il club comunica la ripresa graduale dei calciatori infortunati
Il Cosenza si è ritrovato sul terreno della Real Cosenza per la ripresa degli allenamenti in vista della partita di sabato con il Südtirol. Si gioca alle ore 14 per la 5ª giornata del campionato di Serie B 2023-2024. “Dopo una fase di attivazione motoria il gruppo ha eseguito esercitazioni sui possessi palla e una partita a tema”, si legge sul notiziario pubblicato sul sito ufficiale.
Stavolta il club, attraverso l’ufficio stampa, è riuscito a dare qualche notizia sugli infortunati. “Ha lavorato a parte Simone Mazzocchi, primo giorno sul campo per Pietro Martino reduce dalla lieve frattura composta al malleolo”, ha scritto l’addetto stampa Pasqua. Entrambi non dovrebbero essere disponibili per sabato. Nessuna indicazione su Florenzi, Cimino e La Vardera per cui si presuppone che tutti e tre siano a disposizione dell’allenatore Fabio Caserta.
Intanto per domani, martedì 12 settembre, è in programma una doppia seduta di allenamento.




Florenzi e Martino sono indispensabili come il pane. Forza Lupi.
Quando rientrano tutti gli infortunati nel giro di poche gare saremo anche noi competitivi e temibili. Forza Cosenza
Attendo con ansia Florenzi……con lui la squadra farà un salto quantico, vedrete….
Jamu lupi Vincereeeeeeee
Personalmente io su cimino ci vedo molte speranze essendo un giovane che in campo ha già iniziato a dare i propri frutti! Florenzi per quanto può essere assente ha comunque molta grinta e quelle poche partite che si gioca le fa bene. Voca è un terzino e può essere benissimo messo dove deve stare e non avanti.Non c’entra niente ma Zuccon è il più sottovalutato della squadra quando in realtà è uno dei maggiori che lavoro sodo e si vede🐺forza lupi sempre jamu ca chissa a vincimu❤️💙
Zuccon sottovalutato? Ma se è un titolare inamovibile nello scacchiere di Caserta. Forse stai guardando altre squadre
Io vedo gente a dir basta che sminuisce zuccon come se non facesse mai niente sulu ca un tenanu i palle di parrà