Il Cosenza Calcio ha partecipato al terzo memorial dedicato a Gabriele Grosso, il bambino di undici anni scomparso a causa di una grave malattia. L’iniziativa, tenutasi a Cetraro, ha avuto una forte connotazione sociale, richiamando numerose realtà sportive del territorio.
La delegazione del club silano era composta dal trequartista Andrea Rizzo Pinna, dal team manager Francesco Perna e dall’addetto stampa Gianluca Pasqua, che hanno voluto rendere omaggio alla memoria del giovane Gabriele, testimoniando la vicinanza del mondo del calcio professionistico a eventi dal forte significato umano.
Il memorial è stato organizzato dall’associazione “Gli amici di Gabriele”, in collaborazione con la Digiesse Academy Cetraro, ed è stato curato con particolare attenzione dal tecnico Enrico Stamato, figura centrale nella riuscita della manifestazione.
Hanno partecipato numerose scuole calcio attive sulla costa tirrenica calabrese, coinvolgendo le categorie “Piccoli Amici” composte da bambini nati nel 2018 e 2019. La manifestazione ha assunto un valore profondamente simbolico e sociale, offrendo un’occasione di gioco e condivisione per i più piccoli e per le loro famiglie.
Oltre al ricordo del giovane Gabriele, il memorial ha rappresentato un momento di aggregazione, educazione sportiva e sensibilizzazione, consolidando il legame tra sport e territorio. I promotori dell’iniziativa hanno già annunciato l’intenzione di organizzare la quarta edizione nel 2026, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’evento e mantenerne viva la memoria.
La presenza del Cosenza Calcio ha rafforzato il messaggio di solidarietà e attenzione verso la comunità, sottolineando come lo sport possa essere uno strumento potente per celebrare la vita e i valori della collettività, anche attraverso il ricordo.


