Il 9 luglio il TAR discuterà il ricorso della Salernitana, che si è rivolta direttamente alla giustizia ordinaria senza completare l’iter sportivo, anche se ha annunciato un reclamo alla Corte Federale d’Appello.
Potrebbe essere respinto per motivi formali, poiché mancano ancora alcuni passaggi previsti dal procedimento. Gli avvocati della società contestano la decisione del 18 maggio che, a pochi giorni dalla partita col Frosinone e con molti biglietti venduti, annullò lo spareggio senza penalizzazioni o deferimenti ufficiali, in modo non previsto dallo Statuto. La Salernitana critica anche lo stop di 33 giorni, ritenendo troppo breve il periodo di riabilitazione dopo l’intossicazione dei giocatori, e le decisioni prese senza attendere gli esiti dei ricorsi o l’arbitraggio di Doveri all’Arechi. La notizia della nomina di Rocchi come miglior arbitro ha suscitato malcontento tra proprietà e tifosi, che ritenevano alcuni episodi arbitrali come motivo per sospendere la squadra. Tuttavia, l’arbitro ritiene tutto in regola. Al momento, risarcimenti o cause civili sono considerati improbabili, anche se la giustizia ordinaria potrebbe ribaltare decisioni già definitive, come insegna un precedente del 2003.



comunque la Salernitana è stata derubata per cercare di tenere a galla la Samp, che comunque non ha i soldi per pagare i debiti…
Si si aspettate belli freschi il T.A.R. del Lazio, ce l’avete proprio trovati…il vostro ricorso stavano aspettando…