Li accomuna la data di nascita: 9 dicembre 2012. E la grande passione per il calcio. Assieme hanno già vinto tutto quello che c’era da vincere nella loro categoria con la maglia della Real Cosenza, battendo la Segato di Reggio Calabria sono anche diventati campioni regionali nel prestigioso torneo Fair-Play Élite disputato al Centro federale di Catanzaro.
Signori: Luigi Pugliese e Matteo Pagliuso hanno deciso di dare una svolta, anche alla loro vita, firmando per il Catanzaro. Al netto della rivalità e del campanilismo, i due gemelli diversi hanno compreso che nel club di Floriano Noto c’è un progetto valido legato ai giovani. Luigi è un talentino niente male: un mancino tutto estro, tra l’altro il capitano nella sua squadra alla Real Cosenza. Matteo, nipote di Paolo Fabiano Pagliuso, ex presidente del Cosenza, un portiere che si è fatto ben notare.
Cambiano vita a 12 anni, quasi 13: così piccoli Luigi e Matteo. Per amore del pallone. Entrambi, infatti, fra pochi giorni lasceranno casa per vivere nel convitto a Catanzaro. Scuola, prima di tutto, e calcio. Con tutor professionali che seguiranno il loro percorso.




La torta adesso comincia a scarseggiare e se continuiamo così.
Invece di essere contenti per questi ragazzi parlate ancora…..
Tutto così incredibilmente penoso!!!
Che pena!
Cosentini doc che vanno al caccanzaro? Ennesima dimostrazione del fallimento di guarascio
Ennesima riprova di come Guarascio abbia ucciso il calcio cosentino a tutti livelli, compresi quelli giovanili. Incredibile la collusione e l’immobilismo della politica locale, sindaco in primis ma anche la Succurro, con questo soggetto che alla nostra provincia e ai nostri giovani ha tolto l’unica cosa che c’era rimasta: la possibilità di sognare dietro a un pallone.
Il sindaco è complice di Guarascio….mangiano nello stesso piatto. Bastava non concedergli l’uso dello stadio .