Il derby calabrese tra Crotone e Cosenza si è chiuso senza reti allo stadio Ezio Scida, in una sfida equilibrata che ha visto i padroni di casa provare a imporre il proprio gioco senza però trovare il guizzo decisivo. Lo 0-0 finale ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai rossoblù pitagorici, che hanno costruito diverse occasioni ma non sono riusciti a superare la difesa avversaria.
In conferenza stampa, l’allenatore del Crotone Emilio Longo ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando la buona prova complessiva ma anche la necessità di migliorare nei dettagli: «Dobbiamo ancora trovare dei meccanismi per essere più continui», ha dichiarato, evidenziando come la squadra non sia mai stata in sofferenza contro un avversario di livello. Il tecnico ha ricordato anche l’episodio decisivo della gara, con la parata di Vettorel su Perlingeri, che ha negato la gioia del gol ai pitagorici.
Longo ha inoltre evidenziato l’impatto dei giocatori subentrati, che hanno dato nuova energia al Crotone nel secondo tempo: «Con i cambi abbiamo creato due chance con Perlingeri e ci siamo resi pericolosi con Zunno», ha spiegato, rimarcando anche il lavoro degli esterni, capaci di attaccare e costruire molto. Tuttavia, il tecnico ha riconosciuto che la squadra deve crescere ancora nell’uno contro uno, per sfruttare meglio le situazioni offensive.
Pur non nascondendo la delusione per il mancato successo, Longo ha voluto mettere in risalto l’atteggiamento del gruppo: «Non sono contento del pareggio, ma non valuto solo il risultato. La squadra è viva e questa prestazione ci può portare a vincere tante partite».
Il Crotone, pur fermato dal pari, esce dal derby con la consapevolezza di avere una base solida su cui lavorare, con la fiducia che la qualità del gioco espresso potrà presto tradursi in risultati più concreti.


