Il Cosenza oggi si è trasferito in Presila, ospite dell’amministrazione comunale di Aprigliano per l’utilizzo della struttura sportiva e di alcuni sponsor che invece hanno aperto le porte alle proprie attività a calciatori e staff. È la risposta dell’amministratore unico del club alle iniziative che la vorrebbero, assieme al presidente onorario, lontani dal club.
La squadra lavora per preparare al meglio la sfida di domenica, ore 12.30, con il Benevento. la capolista ha fretta di chiudere la pratica promozione ma i Lupi non mollano la presa sul terzo posto. Si annuncia una sfida aperta, anche se al Vigorito non si annunciano presenze massicce sugli spalti. La fidelity card limiterà di molto la presenza dei sostenitori rossoblù nel settore ospiti e la domenica delle Palme anche il pubblico beneventano preferisce il tradizionale incontro in famiglia.
Sul campo la buona notizia è che stavolta Buscè a centrocampo ha l’imbarazzo della scelta. Al momento sono tutti disponibili, visto il ritorno di Langella che ha scontato la giornata di squalifica. Al numero 77, indiscusso pupillo dell’allenatore, non si rinuncerà: per cui le mani del centrocampo verranno affidate a lui, nonostante l’ottima prestazione fornita da Garritano. È chiaro che il livornese rispetto al cosentino, garantisce un apporto maggiore in fase di copertura.
Per le altre due maglie, si annuncia una bella lotta. Intanto Ciotti che ingaggiato per fare il terzino destro, è stato più utilizzato da mezzala. Anche lui è un pupillo di Buscè, per cui una maglia ce l’ha garantita. Magari potrebbe tornare sulla linea dei difensori, con Cannavò sulla trequarti al posto di un Emmausso che nelle ultime due partite si è visto troppo poco per essere confermato dall’inizio.
Non ha per nulla demeritato il giovane Contiliano al quale, però, è meno complicato dirgli che dovrà tornare in panchina per lasciare spazio a un compagno più esperto. Palmieri? Molto probabile. Garritano? Ultimamente aveva giocato poco, però dopo la prestazione di domenica con il Latina come si farà a tenerlo ancora in panchina. Quello che a oggi sembra tagliato fuori è Ba mentre Kourfalidis è ancora troppo presto per essere preso in considerazione dall’inizio. La scelta a Buscè, che accoglierà certamente con positività grattacapi del genere…



Scappano tutti, a luglio, si dimettono ad agosto, scarti in autunno, rosa corta si diceva a dicembre, mercato deludente si diceva a gennaio, .ora si parla di un imbarazzo della scelta.
Finalmente!!! Possiamo dire che busce ha tutti a disposizione , può tirare un sospiro di sollievo, non sarà costretto ad inventarsi ruoli a volte molto discussi , sarà più sereno nelle scelte, avrà certamente più assi nelle maniche ,ma la telenovela finirà definitivamente con il rientro di mazzocchi questo lo dobbiamo dire .🤣 Dopo di che , siamo sicuri che ognuno sara al proprio ruolo ? perché qui parrà la tua nobilitate . I pochi tifosi che andiamo allo stadio ancora oggi sperano ed hanno sempre creduto a buon ragione , nella forza della squadra!! Sia prima che dopo il mercato !!! Non hanno polemizzato sono andati allo stadio e niente altro .
Ieri in una trasmissione parlavano che ai play off non andrà nessuno
Ma voi ne siete proprio convinti e sicuri ?
FORZA LUPI ANDIAMO A PRENDERE UN PUNTO A BENEVENTO E NON DISTACCHIAMOCI DAL TERZO POSTO PERCHE’ POSSIAMO VINCERE I PLAY OFF E TORNARE GIA’ DAL PROSSIMO ANNO IN SERIE B