Da Catanzaro a Cosenza, l’Italia Under 19 prosegue il cammino verso l’Europeo con un match fondamentale contro la Slovacchia. Sabato, al ‘San Vito-Gigi Marulla’ (ore 17, diretta Vivo Azzurro TV), gli Azzurrini cercano la seconda vittoria consecutiva, affrontando una Slovacchia che ha perso 1-0 all’esordio contro la Turchia. L’attacco slovacco è guidato da Adam Zulevic, centravanti del Genoa. L’ingresso allo stadio sarà gratuito, previa registrazione sul sito ticketing.figc.it. Non sarà disponibile Samuele Inacio, squalificato.
Mosconi: Dopo un debutto promettente contro l’Ungheria, Mattia Mosconi, attaccante dell’Inter, ha compiuto 19 anni giovedì. Il gruppo azzurro lo ha festeggiato, e Mosconi ha condiviso le sue emozioni: “Vivere questi giorni con la maglia azzurra e il compleanno è speciale, siamo un gruppo unito”. Mosconi, capitano della squadra che ha vinto l’Europeo Under 17 nel 2024, spera di festeggiare con una vittoria contro la Slovacchia, mentre si prepara anche all’esame di maturità, per cui è molto concentrato. Ha una media dell’8 a scuola e si sente pronto.
Bollini e Aquilani: Alberto Aquilani, ora allenatore del Catanzaro, è stato campione d’Europa Under 19 nel 2003, quando l’Italia sconfisse il Portogallo in finale. In vista di Italia-Slovacchia, l’allenatore Alberto Bollini (campione d’Europa Under 19 nel 2023) ha incontrato Aquilani a Giovino, ricordando i vecchi derby Primavera Roma-Lazio. Il confronto tra i due ha portato anche a ricordi legati agli ex compagni di squadra come Pietro Iemmello e Marco D’Alessandro. L’Italia tornerà in campo martedì 31 marzo a Catanzaro contro la Turchia.



Vogliamo la nazionale maggiore a Cosenza ,altro che gli under 19 .A Bergamo che è in serie A ed anche hanno visto la Champions League,sono riusciti a portarla nel loro stadio ,da noi sarà perché non è omologato ma dico quando ci saranno le condizione per avere l’onore ed il piacere di vedere qualche calciatore che conta alle nostre latitudini bruzie.VERGOGNA INFINITA.
Purtroppo con questi tifosi che ci ritroviamo e le dirigenze storicamente poco protese a rinfrancarsi da un esagerato provincialismo, la vedo dura. Bisogna ammettere che Catanzaro e Reggio, viste anche le loro ripetute frequentazioni in A, calcisticamente e storicamente sono più deputate ed attrattive.
Mah, sembra un preconcetto sistematico ed immotivato verso la nostra città! È’ successo anche con il concertone di Capodanno, che ha interessato Reggio, Catanzaro, e persino Crotone, ignorando inspiegabilmente Cosenza!
Questo vantarsi di essere degli eletti perché non vanno allo stadio dovrebbe essere analizzato dagli psicologi perché sinceramente io non lo capisco .
Buscè e i ragazzi quest anno sono stati fantastici e meritavano un affetto diverso . Tutti ci auguriamo una società più innamorata dei colori anche se a Cosenza sinceramente è dagli anni 70 che io non ricordo una e dicasi una società che abbia investito un euro nel Cosenza calcio , TUTTI PRENDITORI , e paradossalmente guarascio è stato uno di quelli che forse ha preso meno 😂😂