Il Cosenza pareggia 0-0 con la Cavese alla fine del primo tempo del match dello stadio “Scida” di Crotone. Avvio contratto per i Lupi, che però poi acquisiscono confidenza e costruiscono le occasioni da gol migliori fin qui. Quieto e Petrovic impegnano Boffelli con dei tiri forti ma centrali, la chance migliore ce l’ha però al 23′ McJannet, con un diagonale di destro che sfiora il palo.
Alla mezz’ora rischia grosso Barone – partita di fatica la sua, Sava gli scappa via tante volte – il terzino stende con la gamba alta Diarrassouba. L’arbitro Gandino lo ammonisce e conferma la decisione anche dopo la revisione all’FVS richiesta dalla Cavese.
Nel finale di frazione si accende Alberti, con un tiro deviato in corner e un altro da posizione angolata arpionato da Iliev. Il match comunque è stato equilibrato e la prova del Cosenza sufficiente, anche se per segnare servirà sicuramente qualcosa in più.



Davanti non c’è nulla, purtroppo e Quieto è evanescente come il suo compagno di reparto. Sulle corsie zero. Stavolta l’impegno c’è ma non basta, bisogna buttare la palla dentro e non c’è nessuno in grado di farlo, ecco perché urge uno svincolato in attacco. Da loro il solito Theophilus Awa e l’ altro di colore (Diarra…)stanno facendo la differenza.
Purtroppo prevedo botte nel secondo tempo, vista la perdurante INCAPACITÀ DI SEGNARE