Filippo Palazzino, attaccante del Cosenza, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha parlato del suo approdo in rossoblu: “Appena ho saputo che c’era la possibilità di venire qui non ci ho pensato due volte: ho chiamato il mio procuratore e gli ho detto di firmare subito. Mi aveva informato che il Cosenza mi voleva fortemente e ne ero fiero, perché venivo da anni in cui un po’ giocavo e un po’ no, e avevo bisogno di una piazza che mi desse fiducia e continuità. Sto trovando quello che volevo, a parte questi piccoli infortuni, anche grazie al mister e alla fiducia del direttore che mi ha voluto. Per questo sono molto contento e soddisfatto”.
La squadra è penultima ma il calciatore è fiducioso: “Sappiamo che la Serie C è un campionato difficile, con squadre preparate e forti, ma lo siamo anche noi: non siamo inferiori a nessuno. Lo abbiamo dimostrato sul campo, i sei punti che abbiamo oggi sono una bugia. Se vai a rivedere le partite con la Scafatese, con il Potenza e tante altre, non abbiamo meritato né di perdere né di pareggiare. Partire con tre sconfitte nelle prime tre giornate non è semplice, e ci danno tutti per morti, ma guardando le prestazioni io non la penso così. Siamo sereni e motivati, sappiamo di poter fare molto di più e che i punti che abbiamo ci stanno stretti. A volte, quando le cose vanno così, ti gira anche male, ma prima o poi deve girare bene anche a noi. Essendo un gruppo giovane, dobbiamo lavorare più degli altri: se gli altri fanno dieci, noi dobbiamo fare dodici, negli allenamenti, nella concentrazione e nell’atteggiamento con cui affrontiamo le partite”.
Domenica la sfida all’Inter U23: “Sono gare difficili: l’Inter è una squadra giovane, con intensità e fisicità, ma dobbiamo affrontarla come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che sono delle finali, soprattutto contro l’Inter e contro il Crotone, che è nella nostra stessa situazione, anzi peggio. Le affronteremo con la massima concentrazione e la massima voglia di portare punti a casa”.



Sì forse continui a guardare la classifica al contrario