Dura risposta dell’Assessore allo Sport del Comune dopo il comunicato della società rossoblu: “L’Amministrazione comunale sta rispettando in pieno il crono programma che è stato tracciato subito dopo la firma dell’accordo”
“Stigmatizziamo questo metodo che non è affatto rispettoso delle regole del buon vivere civile, ma è, invece, lo specchio di un comportamento arrogante, assolutamente non collaborativo e volto a seminare zizzania nella tifoseria al solo scopo di indurla in errore, screditando, invece, la condotta, che è lineare e irreprensibile sotto ogni profilo, dell’Amministrazione comunale che ha, come unico obiettivo, quello di garantire il rispetto di tutte le prescrizioni che sono state richieste”.
Lo afferma l’Assessore allo sport del Comune di Cosenza Carmine Vizza in risposta alle dichiarazioni e all’allarme diffuso in serata alla stampa dal Cosenza calcio. “Quel che è stato detto dal Cosenza Calcio – sottolinea Vizza – è destituito del benché minimo fondamento. L’Amministrazione comunale sta rispettando in pieno il cronoprogramma che è stato tracciato subito dopo la firma dell’accordo. C’è stata, lunedì scorso, una prima riunione della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ed un’altra riunione si è tenuta oggi. Non è emerso – ha aggiunto l’Assessore Vizza – nessun elemento che faccia pensare all’esecuzione di lavori particolarmente significativi e straordinari. Il Comune si sta impegnando, nei tempi necessari, a completare la documentazione idonea a garantire l’agibilità definitiva dello Stadio San Vito-Marulla. Semmai, se proprio un ritardo si vuole intravedere, questo è ascrivibile al fatto che la Società Cosenza Calcio non ha ancora prodotto il piano di emergenza richiesto ai fini del completamento della documentazione cui è tenuto il Comune. L’Amministrazione comunale assicura l’adempimento di ogni prescrizione, ma non tollera atteggiamenti, assolutamente censurabili, da parte della Società del Cosenza Calcio che rasentano l’arroganza e la falsità. Non è questo il modo di concepire i rapporti tra il Comune di Cosenza e la Società proprietaria della squadra della città. Ai cittadini e ai tifosi tutti è dovuto il massimo rispetto e non saremo noi a lasciarci trascinare in sterili polemiche che non giovano a nessuno. Sarebbe il caso – conclude Carmine Vizza – che la Società Cosenza calcio rivolgesse lo sguardo verso altre realtà, per esempio a Lecce, dove l’Amministrazione comunale ha chiesto alla società salentina oltre 300 mila euro all’anno per l’utilizzo dello Stadio Via del Mare più tutta una serie di altri obblighi, a carico della società”.



Che faccia a bordo campo 2 giorni prima di Cosenza Verona si affermava che il terreno era prontissimo
???????
Cummigliatila sa barracca i comune i cusenza..e ammuccuativicci tutti.. un pruvati vrigogna..!
Caro assessore mi auguro che sia come lei dice…..nel caso contrario credo che lei debba fare una sola cosa…….fuiatinniiiiiii
..e comunque mò i NOTTUE un ci sù
oncora questo vizza ha il coraggio di parlare!!!si dovrebbe cucire la bocca ..dopo il disastro fatto con i lavori dello stadio..dando i lavori non si sa con che criterio,ad una ditta che in vita sua non ha visto uno stadio,senza un curriculum,si dovrebbe dimettere questo asino,e con lui qualcun’altro…incompetenti andate a pascolare le pecore….
Sempre ad inizio campionato… Ma iati arrobbati!
Ecco un presuntuoso! Ma la vigna sta per finire!
JimI Yuri
Dopo aver sentito l’intervista del buon Giuseppe Milicchio al dott. Vizza rappresento le mie forti preoccupazioni per lo svolgimento della prossima stagione al Marulla.
Vi invito ad ascoltarla con attenzione.
Vizza ha solo esternato confusione sia nei modi, sia nei contenuti.
Ci mancherebbe pure che lo stadio nn ha l’agibilità.
Presenta diverse criticità le quali, come d consueto soprattutto alle ns latitudini, vengono d norma superate grazie agli interventi della commissione provinciale (si va avanti così da diverse stagioni) e alla conseguenti deroghe.
Il punto è un altro:
il Marulla, oltre ad essere agibile dal punto d vista urbanistico amministrativo (carte fatte e sottoscritte dallo stesso Ente proprietario dell’impianto), ha i requisiti richiesti dalla lega per far regolarmente svolgere le partite inerenti il campionato di serie B.?.
Se no, chi si è assunto l’onere d eseguire tali lavori.?.
Dai modi e dai termini utilizzati da entrambe le parti si denota la solita confusione italiana avente quale obbiettivo principale il nn volersi assumere responsabilità e per dire, nel momento del bisogno, “a colpa è da loro”.!!!!
“A partita si ioca, tutti al Marulla”, disse qualcuno prima della prima di campionato;
“Avremo il campo da gioco migliore d’Italia”, disse il sommo preso dall’effimera sostenibile bellezza dell’auto esaltazione.
Visto che la convenzione, a detta di Vizza, e’ facilmente consultabile, perché nessuno la pubblica.?
Daniele Mari caccia a convenzio’.!.?
che la colpa sia del comune o della società Cosenza calcio, fate quello che dovete fare, ed occhio ? che va a finire come l’anno scorso… viene la rivoluzione… ai cosentini toglieteci tutto.. ma un cci toccati u cusenza… e a stu giru un finiscia bona ???