Cosenza, la settimana del derby obbliga al cambio di marcia

Precampionato decisamente complicato per la squadra di Braglia: il ritiro di San Giovanni in Fiore con l’organico dimezzato, test poco convincenti. E sabato prende il via il campionato con la sfida in casa del Crotone

Si apre la settimana che porta alla prima partita in campionato. Venerdì 23 agosto con l’anticipo Pisa-Benevento (fischio d’inizio alle ore 21) prende il via la Serie B 2019-2020. Il Cosenza giocherà sabato 24 alle ore 18 all’Ezio Scida di Crotone in un derby che si annuncia tra i più attesi degli ultimi anni. E la squadra di Braglia vive la vigilia dell’importante match portandosi dietro un precampionato decisamente complicato, a cominciare dall’anomalo ritiro che ha visto a San Giovanni in Fiore soltanto calciatori rimasti dalla passata stagione alcuni dei quali con la valigia in mano (vedi Varone, Mungo, Tiritiello e Perez, oltre a Moreo) e un gruppetto di giovani della Primavera. Il primo volto nuovo, Broh, è giunto in Sila a pochi giorni dai saluti.

Non è andata bene nemmeno con i classici test che si fanno durante l’estate, utili a costruire l’amalgama necessaria tra vecchi e nuovi. Ma nel caso del Cosenza non è stato così, considerato che il gruppo è cominciato a crescere da quando l’attività fisica è ripresa in città al Marulla. Poco tempo per assimilare le metodologie tattiche volute dall’allenatore Braglia. Un insieme di fattori negativi che hanno visto la squadra rossoblu subire gol in tre delle cinque amichevoli disputate: uno nel match d’apertura con la Morrone formazione di Eccellenza, addirittura cinque li ha subiti contro il Monopoli e due contro il Rende, squadre che disputeranno il prossimo campionato di Serie C. Ed è arrivata anche la sconfitta, di misura con un calcio di rigore nel finale, nella prima gara ufficiale della stagione quella di Monopoli in Coppa Italia.

Un altro elemento che merita un’attenta analisi riguarda banali errori difensivi che si sono ripetuti, al di là dei calciatori che sono scesi in campo. Questo conferma, come ha avito modo di dire lo stesso Braglia sabato scorso ad Acri nel dopo partita con il Rende, che il Cosenza non è ancora una squadra. Così come non va sottovalutato il fatto che dei 14 gol segnati nelle amichevoli pre campionato, soltanto uno è stato realizzato da un attaccante: Carretta nel finale di partita con i biancorossi di Andreoli. Infatti nella “speciale” classifica dei marcatori rossoblu di questa prima fase della stagione, troviamo in testa Sciaudone con 3 gol, quindi Bittante e Bruccini con 2 gol a testa, quindi uno per Broh, Capela, Idda, Monaco e Tiritiello.

Al di là di quello che succederà in questi giorni con il mercato (non saranno certo un paio di volti nuovi a cambiare la fisionomia della squadra in così poco tempo), la settimana che comincia oggi sarà troppo importante in vista del derby di sabato. Occorre un cambio di marcia, soprattutto mentale: perché sarà con i calciatori attualmente a disposizione che si dovrà affrontare la prima giornata di campionato.

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10 Commenti
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Commento da Facebook
7 anni fa

Iu tiagnu l’ansia!

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7 anni fa

Io tifo Cosenza comunque, a chi non piace come si muove la dirigenza non andasse allo stadio ,così staremo più larghi e più calmi forza Lupi sempreeeeeee

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7 anni fa

Ci arriviamo che nn si muove una foglia mo va piglia 3 bidoni svincolati e dopo scriva colpi di mercato si ma da gil ???

Piero (modenarossoblú)
7 anni fa

Tutto quello che succede ai piedi della Sila è stupefacente! Ogni anno ci si ritrova a ripetere gli stessi errori. Nessuna programmazione, nessuna organizzazione! Squadra a 5 giorni dell’esordio in campionato incompleta. L’anno scorso ci si aggiunse il terreno di gioco che ci fece perdere 3 punti a tavolino. Da tifoso da decenni del Cosenza chiedo a E Guarascio di vendere la società e di RISPETTARE i 6/7 mila tifosi che, tutte le domeniche riempiono gli spalti della stadio, allestendo una squadra decente da potere salvare la categoria! Spero che questo appello venga preso seriamente da tutti gli appassionati di questi colori. Un abbraccio a tutta Cosenza.

Mario
7 anni fa

No grazie mi tengo la serie b e mi evito tutti i fallimenti passati negli ultimi anni ?

Piero
7 anni fa

Citu,citu piffavore e sappi aspettare con pazienza, lupo di Modena

Piero
7 anni fa
Reply to  Piero

Di pazienza tanta ma questa è na pijata pi ru culu

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7 anni fa

Mister sono con lei. Buon inizio e Forza Lupi sempre❤?

Commento da Facebook
7 anni fa

A gennaio! Amu finito i sordi

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7 anni fa

A gennaio! Amu finito i sordi

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