Da giovanissimo è stato ad un passo dalla maglia rossoblu, adesso con i suoi gol fa sognare i tifosi della Juve Stabia
Tra gli uomini più pericolosi in casa Juve Stabia, c’è sicuramente Luigi Canotto. Esterno destro d’attacco classe 1994, nato a Rossano e cresciuto sulla costa jonica nella scuola calcio di Rocco Russo, ex bomber di periferia. Buona tecnica, grande velocità è ormai un giocatore imprescindibile per il tecnico Fabio Caserta. Canotto sta confermando anche in cadetteria, dopo esser stato uno dei principali protagonisti della promozione in Serie B.
Dopo aver debuttato in D, con la Rossanese di Massimo Costantino finisce nei radar del Cosenza, che vorrebbe portare in rossoblu anche Domenico Berardi e Giuseppe Fornito, ma l’operazione non va in porto e il giovane esterno rossanese finisce al Siena. Dopo una breve parentesi con la Salernitana di Lotito in D, Canotto si mette in mostra al Torneo di Viareggio dove con 5 gol in 6 partite porta i bianconeri in semifinale. Chiusa l’avventura con i toscani inizia un vero e proprio giro d’Italia che lo porta da Sorrento a Bolzano. Dopo una sola presenza con la maglia del Sudtirol finisce in D all’Agropoli, 11 reti in 18 gare valgono la chiamata del Melfi in Lega Pro.
Anche in Basilicata si fa notare e da li arriva la chiamata del Trapani in Serie B. Tredici presenze solo quattro da titolare e il ritorno in Serie C alla Juve Stabia. A Castellammare con 5 reti in 23 gare, contribuisce al ritorno in Serie B delle vespe, e in questa stagione ha già messo a segno 4 reti in 17 gare, numeri importanti che stanno aiutando la squadra di Caserta ad uscire dalla zona della classifica.


