Cosenza, il percorso che porta alla salvezza ora è tutto in salita

La quarta sconfitta di fila conferma la crisi in casa rossoblu. E piove sul bagnato: domenica con il Benevento, tra squalifiche e infortuni, squadra dimezzata

Alla fine restano i numeri. Asettici e indigesti ma quelli che fotografano con nitidezza la realtà. E la classifica del Cosenza è più che allarmante: a Pescara è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, con un percorso che si fa sempre più in salita. Certo, restano da giocare ancora 16 partite e i punti in palio sono 48. Nulla è impossibile. O meglio, torna in mente quel “SemBra impossibile…” che poi tutti sappiamo come finì.

Ma bisogna fare i conti con la realtà. Adesso la distanza dalla salvezza è salita a 7 punti con l’Empoli avviato a una risalita più che certa. Nel mirino del Cosenza non solo il Venezia ma sarebbe opportuno metterci anche la Juve Stabia, distante 8 lunghezze. Mentre per quanto concerne il playout tutto dipende dalla Cremonese attualmente a 3 punti di distanza ma con una partita da recuperare (11 febbraio) contro il lanciatissimo Spezia.

Intanto piove sul bagnato. A parte la bruciante sconfitta, da Pescara si fa rientro con una squadra decimata. Domenica prossima (fischio d’inizio ancora alle ore 21) al Marulla arriva la capolista Benevento per la 23ª giornata del campionato di Serie B, la quarta del girone di ritorno. Sicuri assenti gli squalificati Perina (ammonito, era in diffida), Sciaduone e Kanoute (questi ultimi due espulsi all’Adriatico). E po ci saranno da verificare le condizioni di Rivière, D’Orazio e Prezioso usciti tutti e tre dal terreno di gioco per problemi muscolari.

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44 Commenti
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Micu
6 anni fa

SCIOPERIAMO!!!!!! STADIO DESERTO!!!!!!!!!!

Micu
6 anni fa

Però abbiamo una squadra competitiva e certe sconfitte arrivano perché alcune volte commettiamo delle ingenuità. Comunque se continuiamo a giocare così ci salveremo sicuramente. Para na barzelletta e invece sono le parole di tecnico e ds del Cosenza Calcio che come compenso sono stati immediatamente confermati dall’egregio Presidente. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che i soliti tifosi allo Stadio sempre e comunque ripetono come pappagalli le stesse parole e infatti sempre l’Egregio Presidente per ricompensarli gli concede generosamente sconti sul biglietto della prossima partita.

Guly
6 anni fa

Braglia quest’anno ha le idee confuse ma non per colpa sua. Andavano presi 2 forti difensori e niente invece. Ma le squadre si fanno a giugno di che parliamo?

Dario
6 anni fa

Serie d diretta

Sasa'
6 anni fa

Il Cosenza ha 3 0 4 elementi di categoria qualcuno anche di qualità il resto è di 4 serie specialmente il pacchetto arretrato .come fate a dire che ci salviamo. Lo sa tutta Italia che siamo una squadra da retrocessione solo che non lo vogliamo ammettere .ricordiamo che siamo saliti x fortuna. E a Cosenza non troveremo mai imprenditori come a Crotone o Reggio

luiz
6 anni fa

Possibile che non ci siano gruppi di imprenditori locali disposti a prelevare la società del Cosenza Calcio?

Massimo
6 anni fa
Reply to  luiz

Vanno bene anche non locali, importante è che siano seri.

Luky luciano
6 anni fa

Ragazzi basta con Trinchera Braglia contestiamo non sono capaci, x la salvezza serve un direttore sportivo capace

PASQUALE MICELI
6 anni fa

L’arbitro, venuto dalla vicinissima Rimini, ci ha messo tutto quello che aveva a disposizione. Si era visto subito che era dal cartellino facile. Noi non lo abbiamo capito e ci abbiamo messo il resto. Assencio è un bel giocatore che se servto farà tanti gol. Non so se serviranno ma almeno vediamo un attaccante degno di questo nome. Ieri sera la vittoria era possibile. Domenica no a meno che non ci sarà il miracolo di San Francesco

Frank
6 anni fa

Braglia non sarà certo un mago, ma le sue colpe sono minime, con l’organico che abbiamo non ci salverebbe ne Sarri, ne Guardiola o Conte. Non ho dubbi che gargamella e trinchetto vogliono farci tornare in C per qualche tornaconto loro(sicuramenti soldi) e poi se ne andranno dopo aver saccheggiato il nostro amato Cosenza. Per me è venuto il momento di contestare apertamente guarascio e trinchera. Caro presidente vai a rilevare la vigor lamezia, il Cosenza rimane, voi passate e non vi rimpiangeremo. Forza Lupi anche in 3 categoria, basta che guarascio se ne ritorni da dove è venuto:Il Cosenza è una fede non un hobby!!!

PASQUALE MICELI
6 anni fa
Reply to  Frank

Mi ripeto su quello che vado scrivendo da tempo. Attenzione dopo GUARASCIO ci sarà il vuoto. Chi mai a Cosenza verrà a prendersi una squadra in abandono? Chi vuole tornare agli anni 90 si accomodi pure ce spazio per tutti

Francesco
6 anni fa

più.”..abandonata.”..di cosi’ non si può!!La colpa è della Salernitana che ci ha sottratto 6 punti! E dire che noi cosentini l’anno scorso cantavano ” mandiamola in serie C! Loro lo hanno fatto veramente! Noi cantavavamo solo!!!! Ma tranquili…il Benevento si commuoverà e sarà magnanimo con noi!!

Antonio Corrado
6 anni fa

Pochissime speranze mi dispiace tantissimo ?❤️

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