Diversi club avevano chiesto un congelamento dei pagamenti. A marzo i club pagano solo gli stipendi netti dei tesserati.
La Figc accoglie le richieste dei club danneggiati dall’epidemia di Covid-19 appoggiando, almeno in parte, la linea portata avanti dal presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre.
A marzo i club del campionato cadetto pagheranno solo gli stipendi netti, mentre ad aprile i contributi e le burocrazie. La Federcalcio ha pubblicato una prima circolare “che, contemperando le esigenze di tutte le parti coinvolte, in un equilibrato bilanciamento degli interessi, possa consentire all’intero sistema di affrontare adeguatamente le difficoltà sopravvenute”.
Le società potranno dunque usufruire di un mese in più per pagare le ritenute Irpef, i contributi Inps ed il fondo di fine carriera relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2020. Differita anche la Relazione Semestrale, che slitta al 30 aprile.


