I nove che hanno raggiunto le rispettive residenze non sono stati ancora convocati per una eventuale ripresa degli allenamenti. A conferma che attorno alla ripresa del campionato di Serie B c’è tanta incertezza
Sono nove i calciatori del Cosenza che in seguito all’emergenza legata al Coronavirus avevano fatto rientro in città. In tre sono all’estero, esattamente in Francia: si tratta di Rivière, Machach e Bahlouli. Altri sei, invece, avevano raggiunto le rispettive residenze in Italia. Sono Schiavi, Legittimo, Pierini, Casasola, Carretta e Prezioso. Tutti gli altri sono rimasti nella città dei bruzi.
I nove calciatori lontani da Cosenza dovranno fare rientro almeno 14 giorni prima della ripresa degli allenamenti. Infatti saranno obbligati alla quarantena prima di riprendere contatti con altre persone. Questo lascia pensare che sulla ripresa del campionato di Serie B aleggia soltanto incertezza. Infatti non è stata nemmeno indicata l’eventuale struttura alberghiera che dovrebbe ospitare il gruppo rossoblu alla ripresa degli allenamenti.



Gravina vuole giocare, troppi soldi in palio !! non frega a nessuno all’interno della FIGC del Covid giocherebbero pure con la lebbra, questa è la verità romperanno le scatole, scartavetreranno i ……ioni fino all’esasperazione per giocare. Questo per noi significherà retrocessione matematica. Speriamo bene
Gravina vuole giocare, troppi soldi in palio !! non frega a nessuno della FIGC del Covid giocherebbero pure con la lebbra, questa è la verità romperanno le scatole, scartavetreranno i ……ioni fino all’esasperazione per giocare. Questo per noi significherà retrocessione matematica. Speriamo bene
campionato molto probabilmente chiuso. meglio così per tanti motivi.
Campionato olandese annullato,nessuna assegnazione del titolo e retrocessioni bloccate e per rispettare le linee guida della FIFA per le coppe vale la media punti.Cosi anche in Belgio.Noi in Italia navighiamo a vista un giorno si gioca l’altro no.Solo una Nazione può riprendere a giocare la Germania ma sempre con il rschio contaggi.
Peccato non rivedere mai più Rivière!
Calciatore di altro pianeta, speravo potesse incidere anche nel girone di ritorno. Peccato, non ha fatto neanche in tempo a imparare l’italiano.
Altro rimpianto Asencio.
Adesso via Trinchera e tabula rasa, con nuovo DS di spessore e nuovo allenatore.
Resettiamo e ripartiamo a ottobre, Cosenza merita la A!
Il fatto e che quelli che si sono allontanati ,secondo me non hanno seguito a dovere gli allenamenti ,avendo la testa altrove ,specie qualcuno più richiesto. Lo si vede da come hanno giocato le ultime partite dopo braglia.
Il sol pensiero di rivedere sul campo quel Pierini.. che gente a Cosenza..mai più. Speriamo nella sospensione. Che strano essere tutti compatti: sappiamo che co sta squadra che hanno allestito é impossibile salvarci..Che rabbia!! 9punti da recuperare..ma scherziamo??
Via garga, via trinketto!