Pantaleo è stato presentato dal club pugliese: un ritorno in pompa magna. Mai presa in considerazione l’ipotesi del direttore sportivo rossoblu, il quale, circa un anno fa, diceva che quella rossoblu era una piazza che non aveva appeal
A Lecce è stato il giorno di Pantaleo Corvino. Una presentazione in pompa magna, per il ritorno del direttore sportivo che ha scritto pagine di storia nel club salentino. Da più giorni anche il nome di Stefano Trinchera è stato accostato al club di Sticchi Damiani. Ma in realtà, da ambienti molto vicini al Lecce, si è appreso che si è trattato di una ipotesi priva di fondamento. La voce sarebbe stata messa in giro strumentalmente, in modo tale che lo stesso Trinchera potesse avere più “potere economico” in sede di trattativa con Guarascio.
Infatti, la prima richiesta fatta dal direttore sportivo al presidente rossoblu è stata quella di un adeguamento del contratto. Prima di tutto economico, poi nella durata. Ma secondo i bene informati, Guarascio riterrebbe che Trinchera, da dipendente del Cosenza fino al 30 giugno 2021, deve continuare lavorare per il club senza nuovi accordi. Che poi sarebbe anche giusto, a onor di verità. Ma nel calcio non funziona così. Molte volte i contratti sono semplice carta straccia.
Ma perché Trinchera non tornerà a Lecce al fianco di Pantaleo Corvino? Dalle parti del Via del Mare non hanno dubbi: ai Corvino Boys, così li hanno ribattezzati simpaticamente, serve avere più società possibili con le quali concludere affari durante il calcio mercato. E visti i rapporti con il nuovo responsabile dell’area tecnica del club salentino e soprattutto con il figlio Romualdo, che di professione fa l’agente di calciatori, tra l’altro con una vera e propria “scuderia” di procuratori nel proprio entourage, sarebbe opportuno che Trinchera continuasse la sua opera a Cosenza. Altro che budget, altro che ambizioni personali e della piazza… Che la piazza avesse ambizioni, non doveva certo venire Trinchera a dirlo ai tifosi del Cosenza, il quale, evidentemente, ha resettato ciò che disse il 4 settembre del 2019. Ricordate? “Cosenza non è una piazza ambita, non è una piazza che ha appeal. La gente lo deve sapere…”.



Meglio il cosenza in b del chievo, le squadre meridionali si coalizzino come quelle del nord invece di litigare per nulla
Che brutta questa foto con il giallorozzo in evidenza…
Ma perchè si critica solo Trinchera e non Guarascio ? ta fricatu a scaglia ? ha fattu buanu a verità.
Guarascio è il miglior presidente del Cosenza Calcio,grande presidente Guarascio ci porterà in serie A senza spendere un euro! Ha fatto bene ad esonerare Braglia saremmo scesi,altro che miracolo salire in serie B,Braglia non ha fatto niente è tutto merito del grande Guarascio!
Sei solo un lecchino catanzarese, ti devi vergognare
Quanto ti passa guarascio x scrivere commenti a suo favore? Ja veramente lassaci sta
Articolo abbastanza inutile tanto per riempire un po’ di spazio. Speriamo abbia un po’ più di budget dal presidente quest’anno ma comunque ha sempre operato bene considerati i limiti di spesa.
Credo che in questa redazione ,dopo la salvezza storica del Cosenza , ci sia stata una rarissima epidemia di cirrosi epatica.
Valter leone cambia disco ti prego. Ogni giorno esci con attacchi ed articoli contro trinchera.. x caso ti ha picchiato qua do eri bambino e x questo ce l’hai con lui? Ogni tanto parla anche di altri ti prego. Nn ce l’ho con te xò è stucchevole aprire il sito e leggere ogni giorno tuoi articoli contro il direttore sportivo.. ma ogni tanto remare tutti dalla stessa parte no?
Bravo davide, è veramente stucchevole e pretestuoso. Anche il sito perde di autorevolezza
A verità bello sito…..mai una notizia degna di nota.,…….sta solo a riportare notizie di qua e di la
Condivido ogni parola…….ma sai ……lui rema solo dalla parte del Catanzaro……..sta sempre destabilizzare…….basta vai a Catanzaro.
Guarda a prescindere da tutto è da un anno se nn di più che,quando c’è da riportare qualcosa che nn va, si scrive contro trinchera e mai contro l’assenteismo generale della società e dell’innominabile in primis.. io nn sto difendendo il ds,quando c’è stato da criticarlo sono stato il primo a farlo, xò ora credo che sia il caso di smetterla.. xkè nn si fa una critica dei nove anni di gestione da parte del presidente? Xkè nn si critica quest’ultimo x il Daspo dato ad un settantenne? Xkè nn si critica sul fatto che ad oggi,11 agosto, ancora nn si sa nulla degli abbonamenti della stagione scorsa, se verranno rimborsati ed in che modo? Anche nell’altro articolo sempre a criticare il ds xkè ha chiesto il prolungamento del contratto e più soldi sul mercato e mai una parola verso il reale artefice di questa nn programmazione.. mo buanu
Forse mi sono espresso male……ma sono totalmente d’accordo con te su quello che hai scritto in precedenza……sempre a criticare questo e quello…..vai a Catanzaro era riferito alla redazione……
Secondo me Trincera ha operato bene con pochi soldi a disposizione. Se oggi siamo in serie B lo dobbiamo pure lui. Smettiamola di ricamare su ogni cosa. Forza lupi sempre.
Perché sto signore fa di tutto per demolire chi, senza che Guarascio gli abbia messo a disposizione una lira, e senza che questi lo volesse, ci ha tolto dalla melma e ci ha riportato nella categoria ci compete?
Egregio Leone ci dica quanto la famiglia Corvino ha dato sottobanco o soprabanco, in denaro o altre utilità, a Stefano Trinchera. E ce ne fornisca le prove. Altrimenti non avremo remore a definirla un VOLGARE CALUNNIATORE
Rosica Leone rosica…. Ritorna a Catanzaro e rosica….. Schiuma bene mi raccomando…. Non sei degno di parlare del Cosenza… Sciacquati la bocca prima….
La credibilità giornalistica di Valter leone sarà quella che è, ma qui la cosa è scritta nero su bianco. La permanenza di Trinchera al Cosenza è ritenuta funzionale non agli interessi della società, di cui è un dipendente, bensì agli interessi privatissimi di un procuratore tra l’altro figlio di Corvino.
Quali affacci fanno assieme?
Trinchera non può fare finta di nulla: o presenta querela per diffamazione o si dimette e rinuncia all’ultimo anno di contratto.