La crescita del Cosenza è figlia anche della continuità

Contro il Cittadella la squadra rossoblù ha centrato il sesto risultato utile consecutivo grazie ai quali sono arrivati 10 punti. E con la media di 1,66 a partita il percorso che porta alla salvezza sarà meno complicato

 

Si chiama continuità, ed è necessaria per raggiungere qualsiasi obiettivo. Nella vita, così come nello sport. E il Cosenza, a proposito di continuità, ha innescato la marcia giusta: contro il Cittadella la squadra di Piero Braglia ha messo insieme il sesto risultato utile di fila toccando quota 24 punti in classifica. Una mini serie che ha portato in dote 10 punti grazie a due vittorie (a Venezia il 22 dicembre scorso e quella di sabato pomeriggio al Marulla con i veneti di Venturato) e quattro pareggi (Benevento, Salernitana e Ascoli in casa, Verona in trasferta). Probabilmente è ancora prematuro cominciare a stilare ipotetiche medie per centrare la salvezza che, giusto per non dimenticarlo, per i rossoblu dovrà arrivare prima dell’ultima giornata considerato che proprio in quella circostanza è previsto il turno di riposo, ma pare evidente l’ottimo percorso intrapreso.

 

La media delle ultime sei partite è di 1,66 punti, una garanzia se dovesse essere mantenuta fino alle prossime 15 partite che restano da giocare. Se così dovesse essere, è chiaro che il Cosenza arriverebbe alla salvezza in scioltezza. Continuare con questa andatura significherebbe toccare quota 49 punti il prossimo 4 maggio, e che potrebbe anche significare qualcosa in più rispetto alla salvezza. Ma non è il caso di lasciarsi trascinare dall’eccessivo entusiasmo dopo l’ottima prestazione di sabato pomeriggio con il Cittadella, perché la Serie B rimane un campionato difficile dove non bisogna mai dare nulla per scontato. È chiaro che con un ambiente sereno, tutto diventa meno difficile.

 

E la squadra di Braglia adesso sarà chiamata a un mini ciclo dal quale potrebbero venire fuori ulteriori certezze su quello che sarà il percorso della squadra fino al prossimo 4 maggio, appunto. Il calendario prevede cinque partite contro formazioni alla portata del Cosenza: Livorno, Perugia e Foggia in trasferta, Cremonese e Carpi in casa. In palio punti pesantissimi, anche in virtù del fatto che subito dopo ci saranno quattro sfide di cartello contro squadre che si stanno giocando la promozione in Serie A. Infatti, una dopo l’altra, il calendario prevede le sfide con Brescia, Pescara (in trasferta), Palermo e Lecce (al Via del Mare). Intrigante, vero? Ma con l’atteggiamento giusto, tutto diventerà meno complicato. Basterà credere nelle proprie qualità, e Braglia sa bene come tirarle fuori a tutto il gruppo.

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