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Cosenza, in tre scalpitano per una maglia da titolare

D’Orazio, Mungo e Maniero provati da Braglia nel corso delle esercitazioni tattiche di questa mattina, i tre si contendono il posto con Legittimo, Bruccini e Tutino

 

Prove di formazione. Stamattina nel corso della seduta di allenamento che si è svolta sul terreno in sintetico del Centro sportivo Asd Soccer Montalto a Sant’Antonello, l’allenatore Braglia si è soffermato sulle esercitazioni tattiche in vista della partita di domenica pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15) a Livorno. Sarà ancora 4-3-3 ma rispetto alla sfida di sabato scorso con il Cittadella potrebbe cambiare qualche interprete. Di certo non ci sarà il capitano Angelo Corsi squalificato per una giornata dal Giudice sportivo, per cui si profila il debutto di Luca Bittante arrivato durante le recente sessione di mercato. Toccherà all’ex Empoli prendere il posto del capitano sulla fascia destra.

 

Ma non sono da escludere altre novità, considerato che Braglia lo ha ribadito ad alta voce pure dopo il netto successo sul Cittadella “Nessuno può sentirsi sicuro del posto da titolare…”. Infatti stamattina nel momento in cui c’è stata la distribuzione delle pettorine sono emerse le prime novità. A sinistra, nel pacchetto difensivo è stato inserito D’Orazio evidentemente in ballottaggio con Legittimo. Al centro, di fianco a Idda, provato Capela visto che Dermaku si è fermato per il dolore alla caviglia destra e si è preferito non rischiare. L’altra novità a centrocampo con Mungo (Braglia prima di cominciare la seduta si è soffermato con il numero 7 rossoblu in mezzo al campo) preferito a Bruccini; quindi Palmiero play e Sciaudone mezzala sinistra.

 

Novità si sono viste pure nel tridente offensivo. A destra conferma per Embalo, così come Baez sull’out opposto. Al centro, invece, pettorina per Maniero con Tutino schierato dall’altra parte. E Braglia ha spronato molto l’ex centravanti del Novara, invitandolo al tiro con insistenza. Uno stimolo in più per lo stesso Maniero ma soprattutto per Tutino il quale sabato scorso è sì andato in gol (sesto centro in campionato per il napoletano) ma si è anche divorato tre gol clamorosi (due nel primo tempo quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, un altro nella ripresa dopo il 2-0). Sana concorrenza che è necessaria in una squadra che nelle prossime 15 partite dovrà sempre dare il massimo per centrare la salvezza possibilmente entro il 4 maggio quando il Cosenza giocherà in casa della Salernitana alla penultima giornata, prima del turno di riposo.

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