La squadra è partita alla volta dell’Abruzzo, con sosta in Puglia, dove domani svolgerà la rifinitura. Braglia sempre più deciso a proporre il 3-4-3 all’Adriatico. Ecco i due possibili ballottaggi…
Allenamento mattutino, pranzo e partenza in pullman direzione Puglia. L’operazione Pescara è già cominciata, con 19 calciatori convocati dall’allenatore Braglia per la sfida dell’Adriatico prima della sosta. Tutti disponibili tranne gli infortunati Corsi, Idda, Palmiero e Trovato. L’allenatore ha portato in Abruzzo i portieri Perina e Saracco; i difensori Bittante, Capela, Dermaku, D’Orazio, Hristov, Izco, Legittimo; i centrocampisti Bruccini, Mungo, Schetino e Sciaudone; gli attaccanti Baez, Embalo, Garritano, Litteri, Maniero e Tutino. Cena e riposo notturno in Puglia, domani trasferimento a Pescara dov’è in programma la rifinitura.
Stamattina seduta tattica sul terreno del Ciccio Delmorgine, nel corso della quale sono state provate e riprovate diverse opzioni da opporre al 4-3-3 di Pillon. Pare non ci siano più dubbi sul modulo che adotterà Braglia per la sfida di Pescara: sarà il 3-4-3, quasi certamente. Un margine di dubbio, viste le recenti sorprese del tecnico, rimane sempre per cui l’opzione 3-5-2 rimane valida, un po’ meno il 4-3-3 vista la pesante assenza di Palmiero. Per cui davanti a Perina agiranno i tre centrali Capela, Dermaku e Legittimo. A centrocampo Bittante a destra, Bruccini e Sciaudone (stamattina alternato spesso con Mungo) coppia di mediani con D’Orazio sull’out di sinistra. In avanti dovrebbe tornare Litteri titolare con Embalo (in ballottaggio con Baez) a destra e Tutino a sinistra.


