Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza, c’è la serenità giusta per preparare al meglio il rush finale

Un solo punto nelle ultime 3 partite ma un buon margine sulla zona playout: ci sono le condizioni per fare il pieno di benzina in vista delle 8 partite che decideranno il futuro dei rossoblu, che puntano decisi ad avere la salvezza in tasca già il 4 maggio

 

Un solo punto nelle ultime tre partite. Bottino magro per il Cosenza che arriva alla sosta portandosi in dote il 10° posto in classifica da condividere con la Salernitana e soprattutto un +6 sul Venezia, la seconda squadra che giocherebbe il playout salvezza, a oggi contro il Crotone. Un discreto vantaggio, da gestire nelle prossime 8 partite subito dopo la sosta: rush finale che deciderà le sorti dei rossoblu nel campionato di Serie B, riabbracciato dopo una lunga assenza durata 15 anni.

 

La sconfitta di Foggia e quella in casa con il Brescia hanno rallentato il Cosenza dopo un ottimo periodo che aveva portato in dote 15 punti in 13 partite, frutto di 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Una lunga serie cominciata in seguito a 2 sconfitte di fila (a Palermo e in casa con il Lecce). E il dopo Foggia e Brescia è cominciato nel modo giusto: un punto pesante, ma soprattutto meritato, in casa del Pescara una delle squadre ancora in lotta per la promozione in Serie A.

 

Dal punto di vista mentale ci sono i presupposti per vivere la sosta nel modo migliore dal punto di vista mentale. Braglia avrà la possibilità di lavorare con il gruppo in serenità, senza particolari assilli che spesso condizionano anche un singolo allenamento. Ci sarà da mettere tanta benzina nel serbatoio, perché il percorso rimane ancora lungo e tortuoso. Scorta di energia necessaria in virtù di un calendario che vedrà il Cosenza giocare contro squadre che hanno nel mirino un obiettivo da centrare.

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Preside movati se no ci faranno scendere.

Roberto
Roberto
1 anno fa

Tra Palermo e Lecce, almeno una va vinta. Come?? L’avete detto, con “tanta benzina nel serbatoio”. E allora che Braglia si rimbocchi le maniche della camicia e inizi a far fare su e giù le salitine adiacenti al San Vito, mi pare che la ricetta a base di sudore e sacrifici in passato abbia dato ottimi risultati. Questa è la via maestra per conservare dopo 15 lunghissimi anni una B che la nostra gente non può assolutamente perdere. Testa bassa e pedalare Postilla: i primi tempi vanno gestiti con sapienza, i secondi giocati a vincere. Mai più regalare i secondi… Leggi il resto »

Advertisement

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "grande roberto , che bei ricordi."

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "GUARASCIO VATTENE"

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Stiamo parlando di uno dei migliori allenatori che abbia avuto il Cosenza insieme a Bruno Giorgi. Ho avuto il piacere di conoscerlo bene e..."

Salvatore Soviero, 33 partite per entrare nel cuore del popolo rossoblu

Ultimo commento: "Lo scoprimmo in coppa Italia Maggiore quando inchiodò il Foggia sullo 0 a 0 nella gara d'andata al San Vito ( di allora)"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti