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Miceli e il ricordo di Padova: “Cosenza vinci, così ti salvi! E loro…”

L’ex centrocampista rossoblu era in campo quell’8 giugno del 1997 quando il pareggio di Lantignotti dopo il vantaggio di Marulla, condannò i Lupi alla retrocessione…

Salvatore Miceli, 45 anni compiuti lo scorso 5 marzo, con la maglia del Cosenza, dopo la parentesi nel settore giovanile, ha collezionato 100 presenze, e 8 gol, in Serie B. Poi una lunga carriera tra Venezia, Napoli, Piacenza, Sampdoria, Catania e Catanzaro nel campionato cadetto con tre affacciate in Serie A. Oggi vive nella sua Amantea dove gestisce un negozio, Nonsologol, specializzato nel running. Lui era uno dei giovani di quel Cosenza che l’8 giugno del 1997 condannò i Lupi alla retrocessione dopo il rocambolesco pareggio di Padova. “Proprio stamattina pensavo a quella maledetta domenica. Purtroppo rimane una ferita aperta…”.

Dunque, PadovaCosenza storia di 22 anni fa. Miceli era uno dei titolari assieme a un altro giovane cosentino che arrivava dal settore giovanile come Franco Florio. E poi la bandiera Gigi Marulla, il quale al 46’ del secondo tempo di testa, sfruttando un calcio di punizione di Angelo Alessio che era subentrato a Mazzoli a inizio ripresa, segnò il gol che apriva le porte alla salvezza. Invece al 49’ calcio d’angolo per il Padova: dalla bandierina Max Allegri, entrato al 37’ del secondo tempo al posto di De Franceschi, per la testa di Lantignotti che beffava Bonaiuti. Le vittorie di Lucchese e Castel di Sangro condannarono il Cosenza alla Serie C. “La storia – dice Miceli – è come una ruota che gira. Per noi tifosi rossoblu sarebbe bellissimo vincere e condannare il Padova alla retrocessione. Certo, i calciatori veneti non c’entrano nulla. Però…”.

Le parole del tifoso lasciano spazio all’ex professionista. Il centrocampista amanteoto spinge il Cosenza all’ultimo sforzo. “Vincere domenica – sottolinea Salvatore Miceli – significherebbe salvezza piena per noi! Capisco che non sarà facile, perché per il Padova questa sfida rappresenta una vera e proprio ultima spiaggia, però l’altra sera contro il Crotone ho visto una squadra in salute. Una squadra che sta bene, capace di prendersi ciò che merita. E questo va al di là di quello che significato per i tifosi del Cosenza quella partita di Padova…”.

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[…] bella salvezza”, ricorda l’ex centrocampista dei Lupi in questa terza parte dell’intervista (qui la prima e la seconda parte). E in quella Ternana c’era anche Stefano Trinchera, attuale direttore […]

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[…] Miceli, che nella prima parte dell’intervista ha parlato della sfida di Padova, si sofferma sul campionato del Cosenza che sta seguendo con attenzione. Lo vedi in tribuna al […]

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