Una scelta, quella del presidente della Lega B, di promuovere una raccolta fondi, presa anche per mostrare vicinanza alla società rossoblu e ai luoghi della sua provincia, martoriati dal tragico evento
Importante iniziativa della Lega B. Mercoledì 1 maggio, prima del fischio d’inizio di Cosenza-Venezia, il Presidente della serie cadetta Mauro Balata consegnerà un assegno da 20mila euro per contribuire alla valorizzazione del Parco del Pollino dopo la tragica alluvione della scorsa estate, che provocò 10 morti. “Una scelta”, come riporta il comunicato della Lega B, “presa anche per mostrare vicinanza a un territorio, quello di Cosenza, che fa parte della famiglia della Serie B. Queste le finalità che avevano portato ad agosto il presidente Mauro Balata insieme a quelli delle società cadette a promuovere una raccolta fondi per manifestare la propria solidarietà al Cosenza calcio e ai luoghi della sua provincia, martoriarti dal tragico evento.
L’assegno sarà consegnato dal presidente Mauro Balata al presidente dell’Associazione culturale Gennaro Placco, Demetrio Emmanuele alla presenza del prefetto di Cosenza Paola Galeone e del presidente del club calabrese Eugenio Guarascio. E, come riporta sempre il sito web della Lega,” proprio dal club rossoblu e dalla Prefettura è arrivata alla Lega B l’indicazione per la donazione all’Associazione culturale Gennaro Placco. Dedicata al patriota e poeta di Civita, in provincia di Cosenza, l’associazione è nata nel 1970 ed è sempre stata attiva. Tutte le sue iniziative hanno ruotato attorno ai numerosi temi dell’Arberia e alle emergenze eco-ambientali legate al Parco Nazionale del Pollino qualificandosi soprattutto per un ruolo di stimolo e di proposizione culturale”.
“Il nostro campionato ha valori importanti, uno di questi è il legame che ogni club ha con il proprio territorio” sottolinea Balata, che promuove con decisione questa iniziativa, “un rapporto che prescinde dal dato sportivo e che ha profili sociali e radici profondi. La Lega B ha il compito di alimentare questa relazione e l’iniziativa di Cosenza ne è un esempio virtuoso. Un ringraziamento al presidente Guarascio che ci ha sensibilizzato all’iniziativa e ai presidenti della Serie B che l’hanno accolta con favore’.
Alla soddisfazione si unisce lo stesso presidente Guarascio, che evidenzia come il calcio non sia solo da circoscrivere al rettangolo di gioco: “Per il Cosenza Calcio è un onore stare vicino, anche con un contributo come quello che daremo il primo maggio, alle popolazioni colpite dalla tragedia. Dall’inizio della mia presidenza ho infatti cercato di caratterizzare il calcio a Cosenza e in provincia non solo come un mero evento sportivo ma come un potentissimo motore di crescita e di sviluppo sociale per tutto il territorio, improntato ai principi della solidarietà, del rispetto, dell’educazione, dei valori dell’umanità. Se lo sport non è questo alla fine serve a poco”.


