L’avventura ai Lupi del tecnico toscano si conclude dopo 107 presenze e lo storico ritorno in Serie B.
Adesso è ufficiale. Il Cosenza ha esonerato Piero Braglia, l’allenatore toscano che ha fatto la storia recente della squadra rossoblu. Pesano nella decisione del club le cinque sconfitte consecutive e la precaria posizione di classifica del Cosenza, terzultimo con 20 punti. Di seguito la notà ufficiale della società.
“La Società Cosenza Calcio comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Sig. Piero Braglia. Al tecnico protagonista della promozione in Serie B, che ha collezionato 107 panchine in rossoblù, vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto negli ultimi anni”.
?? Grazie per le gioie che ci hai regalato Mister!https://t.co/GI6fMDIb0d pic.twitter.com/I56loFqdXB
— Cosenza Calcio (@CosenzaOfficial) February 10, 2020



Grazie Mister
Rimarrà per sempre nei nostri cuori, come Nedo Sonetti, Renzo Aldi, Gianni Di Marzio, Giuliano Sonzogni e Mimmo Toscano. Forse un po’ più degli altri per la straordinarietà dell’aver vinto i Play off partendo da molto dietro. Grazie di tutto Mister Braglia, paghi il conto di errori altrui?❤
Pazienza!! Doveva farlo lui già da qualche tempo, non per demeriti personali ma perchè la società attuale è deplorevole. GARGAMELLA deve andarsene perchè di calcio non capisce una beata fava, per non usare altro termini. Mi auguro che il nuovo mister dia una ventata di tenacità nei confronti del patron Gargamella e i tifosi prendano posizione sino a quando non arriveranno i risultati. Niente incassi a gonfiare le tasche e i capelli di Gargamella. Forza Lupi.
andrea padre pio.
Non era lui che doveva dimettersi, un MAESTROd’altri tempi!
Faremo in modo di farti tornare…
Grande Signore e grandissimo allenatore….LUPO PER SEMPRE!
A fine stagione mi auguro che quell’incapace di Guarascio venda la Società….
Attenzione però a che non ritornino i tempi di Intrieri e Cannella, perché il rischio c’è in caso di disimpegno dalla società di Gargamella.La nostra città mi pare non offra grandi figure imprenditoriali in grado di farci fare il salto necessario verso la A, a meno che non intervenga qualcuno seriamente interessato ad investire nel calcio da fuori.
A questo punto del campionato e stata una scelta dolosa ma obbligatoria.
Le sue indiscusse qualita’ di uomo e tecnico competente non si discutono,probabilmente lui in tutto questo non c’entra una nulla.
Credeva in quegli uomini che a dato sempre fiducia ma poi sul campo gli hanno girato le spalle non lo hanno seguito.
Ora a questo punto con il cambio dell’allenatore si vede se effettivamente i giocatori erano con lui oppure contro.
Al nuovo allenatore auguro di portare in salvo il Cosenza Calcio.
Grazie Grande Mister Braglia la tua e stata una grande impresa a Cosenza resti e resterai per sempre nella Storia del Cosenza Calcio.
Basta con questo sentimentalismo era giusto che si facesse da parte,meglio se dava le dimissioni l’ho abbiamo portato sun un piedistallo quando ci ha portato in serie b adesso ci stava riportando in serie C giusto esonerarlo punto
Ora si che è notte fonda!
Ci vuole una società seria economicamente solida purtroppo questo a Cosenza non c’è puoi cambiare allenatore ma la qualità della squadra è quella non cambia nulla ci tocca la serie c