Cosenza, la salvezza in mano a Trinchera: il ds capace di “battere” Guarascio

Il presidente aveva deciso di affidare la squadra ad Occhiuzzi ma poco prima dell’ora di pranzo è stato il dirigente leccese a fargli cambiare idea. E non è la prima volta… Tutto lo staff ha rischiato, da decidere il futuro di Pincente

Questa volta ha tirato fuori tutta la grinta necessaria per cercare di regalare la salvezza al Cosenza. Il direttore sportivo Stefano Trinchera si è assunto la responsabilità di fare cambiare idea al presidente Guarascio. Che è già un grande successo. Sull’esonero di Piero Braglia non ci sono stati mai dubbi dal momento in cui è arrivato il triplice fischio dell’arbitro Serra di Torino, domenica sera contro il Benevento. Al di là delle classiche dichiarazioni di facciata, il patron del club rossoblu era da tempo che aveva deciso di cambiare la guida tecnica. Fosse dipeso da lui già dopo il ko di Ascoli avrebbe mandato via Braglia. Ma è stato Trinchera a opporsi. E, adire la verità, si era opposto anche questa volta. Anche se con meno convinzione…

Questa volta, però, il direttore sportivo si è dovuto arrendere all’evidenza. Infatti da Ascoli in poi in 10 partite Braglia ha raccolto soltanto 8 punti. La linea di Guarascio è passata facile, facile. Lo stesso presidente aveva anche deciso di affidare la conduzione tecnica a Roberto Occhiuzzi, persona di fiducia della società. E l’ex attaccante di Cetraro fino a mezzogiorno circa era l’allenatore del Cosenza. Da qui l’energico intervento di Trinchera, il quale, si racconta nelle stanze dei bottoni di Viale Magna Grecia, avrebbe voluto cambiare anche tutto lo staff tecnico. Ma di fronte a questa richiesta è stato Guarascio a dire di no. Alla fine si è arrivati a un compromesso: l’unica testa che Trinchera sarebbe riuscito a fare saltare, dovrebbe essere quella del preparatore atletico Luigi Pincente anche se Guarascio sta ragionando sul futuro del giovane prof.

Il gruppo sarebbe stato felice di condividere con Occhiuzzi questa avventura. Anche perché il vice di Braglia conosce bene la squadra e non avrebbe potuto subire nessun condizionamento sulle scelte da fare. E chi lo conosce sa bene che le idee erano ben chiare. Occhiuzzi avrebbe giocato con il 3-4-3 puro, quello senza confusioni tatticche e di posizioni in campo. Ma il dirigente leccese, Trinchera appunto, ha preferito portare al Marulla un allenatore di esperienza. Che, per forza di cose, dovrà fidarsi del direttore sportivo sulle caratteristiche di alcuni calciatori in organico (non li può conoscere tutti…). Servirà comunque un miracolo, affidato a Bepi Pillon. Tanto nel caso in cui si dovesse retrocedere la colpa sarà di Guarascio, invece se arriverà la salvezza il merito sarà esclusivamente di Trinchera. Il futuro dei Lupi è tutto nelle sue mani…

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44 Commenti
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Ivo
6 anni fa

Peccato che il prossimo anno non ci troveremo x il derby ormai siete con 2 piedi in serie c

Lillo
6 anni fa
Reply to  Ivo

Mai dire mai, né per la retrocessione in C che per la promozione in B

Nuclei sconvolti
6 anni fa
Reply to  Ivo

Alla prossima retata di Gratteri vi spediscono ancora una volta in D …w Lupi

Lillo
6 anni fa

Non è questione di serie ma di sviluppo e sottosviluppo di Calabria del Nord o del Sud.

luca
6 anni fa

A parte qualche discreto campionato Pillon è stato esonerato ovunque…e come sostyituto di Braglia mica ha fatto grnchè…speriamo bene… Occhiuzzi …NON IDONEO A GESTIRE LA SITUAZIONE

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6 anni fa

Grande Valter Leone!

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6 anni fa

Senza soldi misse un sinni cantanu

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6 anni fa

Weeee finitela! Ancora la matematica non ci condanna e poi fin quando resterà il nostro DS bisogna volergli bene. Fate i TIFOSIIIIIIIIIII con i fatti no sulu a parole

Mauro
6 anni fa

Speriamo che il nuovo allenatore metta le cosa a posto,visto l esperienza in B. Una formazione fissa, per quanto possibile, con giocatori giusti,(lo vediamo Schiavi,pure per 10 minuti?). Il campionato è ancora lungo,siamo a febbraio, cominciamo a vincere a Livorno. Forza Cosenza

Tullio
6 anni fa

Dopo 15 anni di inferno, la dirigenza non doveva permettere un’annata tribolata come questa. La tifoseria merita rispetto assoluto. Un rispetto che non c’è stato. Adesso a Livorno per un solo risultato, la vittoria. Senza se e senza ma, chiunque sieda in panchina. È finito il tempo degli albi e delle scuse, ognuno si assuma le proprie responsabilità.
Forza Lupi sempre ❤️?

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6 anni fa

A Gennaio picchì non è stato “capace di battere” a Guarascio?? A quest’ora Braglia era ancora con noi e forse non avevamo fatto 5 sconfitte di fila.. ma nonostante tutto, tutti a Livorno!!! ❤️??

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6 anni fa

Se ci tiene così tanto xké nn si è impuntato al momento giusto cn l’acquisto di giocatori giusti? Gli é piaciuto a stare giorni e giorni a Milano? Ma x fare cosa? Ah già andava a fare le serate all’Hollywood? ma vata ammazza Trinchè???

Giorgio
6 anni fa

Serie d

Antonio Corrado
6 anni fa
Reply to  Giorgio

Sei di Catanzaro?

Donato
6 anni fa

Volevi dire di caccanzaro !! Poveraccio

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