I due calciatori che si sono rifiutati di partite con la squadra a Verona, hanno reso pubblico tramite i social la loro iniziativa a favore dell’ospedale di Cosenza
Sono finiti nell’occhio del ciclone per essere stati i primi calciatori a rifiutarsi di partire con la squadra. Mirko Bruccini e Tommaso D’Orazio hanno preferito rimanere a casa invece di partecipare alla partita Chievo Verona–Cosenza che si è giocata lunedì sera al Bentegodi. Paura per l’emergenza Coronavirus ma soprattutto per tutelare le rispettive famiglie.
In molti hanno criticato la loro scelta, così come ci sono stati tanti che l’hanno applaudita. Addirittura ci sono stati molti tifosi che si sono scagliati contro il resto del gruppo che invece ha deciso di giocare. La società annuncia iniziative contro i due tesserati. Nel frattempo Stirpe, presidente del Frosinone, sta dalla parte dei due calciatori. Nel frattempo Bruccini e D’Orazio hanno fatto donazioni per l’azienda ospedaliera Annunziata di Cosenza. Un gesto che hanno voluto condividere sui social.





Bravissimi
Sempre indegni rimanete……….volponi sperate che quello che avete fatto calava il popolo rossoblu che ama questa squadra………voi bravi a fare la donazione, ma spero non indosserete più i colori rossoblu, chi ama questi colori supera ogni problema, voi che avete fatto abbandonare la nave che affonda……….Via da cosenza via subito senza se e senza ma
bruccini come schettino il capitano che abbandona la nave
Bravi.Guarascio dovrebbe elogiarli nn punirli!
A Cosenza date troppa importanza a gente che non merita neanche il saluto.
Piuttosto singolare oltre che inopportuno rendere pubblico l’aver fatto una donazione…resta il fatto che i compagni di squadra sono andati a Verona e non ho elementi per ritenere che abbiano a cuore le sorti delle loro famiglie meno di quanto le abbiano Bruccini e D’Orazio…condividere la scelta di non partire significa essere vicini a chi non rispetta le regole…io preferisco chi rispetta le regole…la società e i calciatori che sono partiti hanno rispettato le regole (che, piaccia o no, imponevano di giocare) ed io li preferisco…d’altra parte, ritengo che l’emergenza non possa giustificare tutto…diversamente dovremmo giustificare anche i detenuti che, per la paura determinata dall’emergenza (la stessa che ha spinto Bruccini e D’Orazio a non partire), hanno deciso di devastare gli istituti penitenziari o, addiruttura, di evadere.
Avete sempre da dire voi sapete se hanno problemi di salute ho in famiglia nn vi dimenticate che Tommaso D’Orazio prima di rientrare ha avuto un problema si salute serio difese immunitarie uguale a 0 parlate senza sapere chi tifosi i quattro sordi siti vuoa
Dovete scappare di notte tutti e 2.. e levati immediatamente la fascia di capitano..indegni
SI DICE A CAVAL DONATO NON SI GUARDA IN BOCCA LORO LO ANNO FATTO E CE DI DIRE GRAZIE
Hanno abbandonato la squadra nel momento del bisogno. Ora fanno sapere al mondo che hanno fatto una donazione. Anch’io le faccio ma non lo scrivo dappertutto. E soprattutto non tradisco mai i miei compagni. Ma ormai siamo una squadra sfaldata non solo lato giocatori ma anche come tifoseria. Che peccato. Tutti contro tutti. Pare proprio la fine.
Forse perché loro sui social sono più seguiti mentre tu li usi solo per sfogarti ? E se sono stati gli altri compagni a tradire loro ed erano d accordo tutti di non partire che ne sai
Tu invece, scommetto che hai più followers della Ferragni. Vero?
Ma in Italia chi caspita conosce D’Orazio?????? Ahahahahah
Tu