Il direttore sportivo del Venezia afferma: “Non sarà facile trovare una soluzione equilibrata”.
“Il rischio di non ripartire c’è, inutile nasconderlo, anche se credo si farà di tutto per tornare a giocare per via dei tanti interessi contrastanti e non solo sportivi”. Fabio Lupo, direttore sportivo del Venezia, club in lotta con il Cosenza per la salvezza, è intervenuto sulle colonne del Gazzettino per dire la sua sull’emergenza coronavirus in ottima campionato.
“Se malauguratamente la situazione non dovesse migliorare se non peggiorare, ci sarebbero grossi problemi di tempistica per portarli a termine”, ha proseguito Lupo. Il dirigente del club lagunare ha aggiunto. “Non sarà facile trovare una soluzione equilibrata. A mio avviso però andrebbero premiate con la promozione quelle squadre che ad oggi hanno acquisito un diritto, vale a dire le prime tre di C e le prime due di B”.
Ma Lupo ha aggiunto altro, su quella che potrebbe essere una soluzione. “Al contempo non si potrebbero più disputare i playoff, per cui andrebbe indennizzato economicamente chi avrebbe dovuto ma non ha potuto competere fino all’ultimo per salire di categoria. Le retrocessioni andrebbero bloccate, ripartendo l’anno prossimo con una B anche a 23 squadre e prevedendo sei discese per riequilibrare il numero di partecipanti”.



Da una retrocessione si può sempre rinascere..ma da questo virus le persone che stanno perdendo la vita no…
Questo sarà un ‘annata che verrà ricordata per sempre nella storia del cosenza calcio ,sia per la delusione calcistica (flop)che per questa pandemia. Speriamo che arrivino tempi migliori in entrambi i casi.
Consativicci…..simu scisi!!!
Io proporrei di pensare già al futuro per il prossimo anno di cambiare il vertice societario e attrezzarsi con una squadra forte che ci dia soddisfazioni che ci mancano da un po di tempo ,e soprattutto di vincere contro il Catanzaro.
Sei discese e inaudito
Sarà’ ma almeno per quest’anno ci salveremmo per il rotto della cuffia sperando che Guarascio se ne vada ,nella speranza di rifondare la società e poter guardare al futuro con più fiducia!
Bravo. Condivido