Il dolore dell’ex azzurro, come quello di tutti gli italiani, per la situazione del Paese รจ forte. Il Covid 19 trova spazio nella mente della popolazione come un tarlo si intrufola nel legno, seppur gli ultimi dati lasciano un piccolo spiraglio di speranza
Una voce rotta dal dolore quella di Cabrini al telefono, lui nato a Cremona, zona afflitta dal Coronavirus che sta vivendo settimane critiche. In esclusiva ha condiviso con noi il suo dispiacere e ha espresso il suo pensiero su quello che sta accadendo in Italia.
Un periodo buio, il peggiore dal dopoguerra, con il Covid 19 che ha messo in ginocchio il Paeseโฆ
โNon รจ facile assolutamente, sentiamo ogni giorno quello che sta accadendo in TV. Personalmente sto vivendo come la maggior parte degli italiani, chiuso in casa e rispettando le direttive imposte dal Governo. Per evitare che questo virus si espanda bisogna fare ciรฒ che ci รจ stato chiestoโ.
ย I dati dei contagiati e delle persone guarite ci fanno sperare, anche se la ripresa sarร ancora lungaโฆ
โNegli ultimi giorni alcuni dati sono certamente positivi. In base alle statistiche e ai numeri possiamo vedere lโandamento del Covid come procede. Tutti speriamo che il picco arrivi il prima possibile, in modo da poter riprendere, quando il Governo ce lo dirร , le nostre attivitร giornaliere. Tengo a precisare che la cosa fondamentale รจ il comportamento dei cittadini: solo stando attenti possiamo sconfiggere il Coronavirusโ.
Il calcio รจ in attesa di conoscere il suo futuro. Magari qualche battibecco poteva essere risparmiato?
โIn questo momento non me la sento di fare polemiche parlando di calcio. Tutti noi stiamo vivendo un dramma. Lo sport viene dopo, molto dopo; la questione adesso รจ riportare il popolo italiano alla serenitร e alla normalitร il prima possibile. In questo momento faccio fatica a parlare di calcio, mi sento un poโ fuori luogoโ.
Le piacerebbe vedere la Serie A giocare nel periodo estivo?
โAdesso รจ presto per dirlo. Dobbiamo vedere giorno dopo giorno la situazione legata al virus. Prima di pensare a come poter rigiocare, lโaspetto fondamentale รจ che tutti stiano bene, che il Covid sia sconfitto e dopodichรฉ sedersi ad un tavolo e trovare soluzioni. Ci sono persone adatte e capaci che in un momento di tranquillitร decideranno le sorti dello sport in generale non solo del calcioโ.


